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Commenti
#6  
15:17, 14 settembre, 2008

Ecco, dovresti riflettere su cosa intendeva l'autore dell'articolo, forse non parlava solo di senso di responsabilitá nei confronti di utenti vari... basta leggere tra le righe, come ho giá detto.
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#5  
19:27, 12 settembre, 2008

Ah..allora menomale che nn c'ero!!!
Scherzo..senso di responsabilità e obbedienza sono due cose diversissime,la sola parola obbedienza evoca brutti demoni e mi irrita il sistema nervoso...
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vyolae
#4  
14:48, 12 settembre, 2008

Senso di responsabilitá e obbedienza sono cose spesso diverse, il discorso puó andare avanti per giorni... cara Vyolae, se tu fossi stata a Roma la settimana scorsa ne avremmo parlato di persona! Ok, stavolta ti sei salvata, hahaha!
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#3  
10:58, 07 settembre, 2008

ecco qua! ci voleva un bel dibattito! manco a dirlo concordo con Es, però è pur vero che ci vuol senso di responsabilità nella vita. credo che se imparassimo a"sentire" la vita degli altri come se fosse nostra cominceremmo ad essere più coerenti, responsabili e precisi verso il prossimo per non danneggiarlo. per ciò che riguarda l'educazione data dai genitori posso dire per esperienza che non sempre, a parità di sforzi, i risultati si equivalgono, perchè ogniuno ha il suo temperamento.certe volte hai voglia ad "educare",i risultati sono scarsini.....Es mi è testimone e può confermare....Anonimasarda
utente anonimo
#2  
18:02, 06 settembre, 2008

No infatti,a me viene l'orticaria ogni volta che assisto alle 4 (ma possono diventare facilmente 45676866990) ipotesi scritte.
Perchè purtoppo in Italia è così.E' così il modus vivendi e il modus operandi e fa schifo.Non c'è rispetto per nessuno.E allora da qualche parte bisogna pur cominciare e se si comincia da una sorta di "educazione" magari le prossime generazione saranno meno ignoranti e magari la nostra società si potrà definire "al passo coi tempi"...Capisco quello che vuoi dire te e in generale supporto il tuo pensiero ma non in questo caso...Ovviamente non intendo un'educazione di tipo "moral-restrittiva" sia chiaro.Semplicemente l'educazione al rispetto e all'onestà.Che è quello che manca in Italia.
Vy
utente anonimo
#1  
16:05, 06 settembre, 2008

Certo certosino, educhiamo il popolo all'ordine, a obbedire a schemi preconfezionati e decisi da altri per la convenienza di una minoranza dominante. Lo so che per te lo stralcio di rubrichetta qui postato non è da interpretare in questo senso, ma io ho letto tra le righe e... m'è venuta l'orticara. Ha ragione la Guzzanti a proposito degli intellettuali...
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