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Commenti
#9
23:30, 02 settembre, 2008
Non permettere a nessuno di farti seppellire viva... :-(
Stufa
#8
09:13, 30 agosto, 2008
PERDENDO UN AMICO
(Parole: Luca "Abort"; Musica: Sandrino; Linea di basso: Marina, 1986)
Strutture artificiali per tingermi di giusto
Copioni ormai scontati per muovermi sicuro
Banale ma sicuro
Ma quando ti allontani non ha più significato
E mi vedo nudo con quello che non ho
Quando ti allontani vedo il vuoto nei tuoi occhi
E la nausea per la vita che non ho
Perdendo un amico resta solo dolore
Perdendo un amico che ha ragione ad andare
Quando ti allontani mi sento ancor più nulla
Di fronte alla mia malafede
Quando ti allontani non so più cosa fare,
Non andare
Descrive da sola molte sfaccettature.
CervelloInibito
#7
17:31, 29 agosto, 2008
quale oltraggioso nonchè codardo, infame modo di sprecare la fiducia che si cerca di concedere ad una persona alla quale un po di speranza non farebbe altro che bene!
perchè tu sei convinta che io(parlo soggettivamente, sia chiaro) voglia esclusivamente il tuo male, perchè secondo te sono tutti così malvagi e crudeli SOLO con te da nascondere dietro ad un convenzionale sorriso sentimenti di odio così gratuiti e sadici fini a nient'altro che a qualcosa come il divertimento puro e incondizionato.
Ti aggrappi alla ''mancanza di coraggio'' (sei proprio tu a parlare, e non so come non ti vergogni dopo che devono essere gli occhi della mia migliore amica ad informarmi della tua più grande codardia) quando magari si tratta soltanto di un tentativo di non ferire i sentimenti di una persona emotivamente troppo inavvicinabile già a 15 anni di età...
Ho sprecato molta, anzi davvero TROPPA fiducia, in un modo eccessivo, e lo stupido sono stato io; la speranza mi ha ingannato alla grande questa volta.
il sentimento più grande che provo da questa esperienza (mi dispiace, ma non sei riuscita nell'intento di contribuire al tuo infantile dolore contagiandolo al resto del mondo)
è stato il dispiacere, quello di aver perso un'amica.
utente anonimo
#6
15:19, 29 agosto, 2008
ahi..io di sti drammi ne ho vissuti fin troppi..
iNdiEQueeN
#5
01:14, 29 agosto, 2008
Ciao piccolina! Sai, io a 17 anni soffrivo come ai miei attuali 32. Cambia il metodo per affronatarlo, questo dolore. Da poco non lo scanso, e mi fa bene. Meglio tardi che mai...
Un abbraccio, sincero.
RealRedGirl
#4
19:50, 27 agosto, 2008
è vero, io vedo la sofferenza dovunque. Ne parlo, ne scrivo. è quello che le persone con un certo livello di sensibilità fanno. Scrittori, cantanti, l'arte è sempre stata anche dolore. è la parte più intima dell'uomo ed è difficile arrivare a capirla. Se a te sembra che questo mi sia riuscito sono contenta. Potrà non piacerti ma è così. A me il dolore non piace. Mi piace saperlo riconoscere.
Murderballad
#3
19:31, 27 agosto, 2008
Sai,è strano come le conversazioni si assomiglino, anche se le situazioni sono completamente diverse. Mi sembrava di stare di nuovo nel giardino di casa tua. Con quella sensazione di niente addosso. Le persone che godono di tutto questo, a loro non devi rivolgere nemmeno il pensiero. Hai avuto il coraggio di fare cose che molti adulti non farebbero mai. Rompere quel cerchio perfetto che ti eri creata per avere qualcosa di più. Tu sei coraggiosa e non lo sai, tu stai combattendo i tuoi mostri.
Ti voglio bene.
Tornatras
#2
16:40, 27 agosto, 2008
Come sempre riesci a penetrarmi!
UrloRossoSangue
#1
15:06, 27 agosto, 2008
vedi dolore e sofferenza in tutto e tutti e dall'aspetto iconografico del tuo blog sembra che ti piaccia....
p.s. se quello che hai fatto non è nè stronzata nè errore vediamo due mondi diversi
utente anonimo
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