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Commenti
#15
16:12, 18 gennaio, 2009
Ico caro, il nostro spettacolo è su Bilal. A presto.
Daniela corri a vedere le foto di quest'uomo. Un bacio.
PannychisXI
#14
12:07, 18 gennaio, 2009
No non ho visto lo spettacolo e non conosco nemmeno Savina né Alessandro. Sprro di rimediare andando in sardegna a trovarli. È strano come un contatto di una casa editrice per acquisire una foto da un aretista metta in contatto tante persone che prima non si conoscevano affatto ma che stavano facendo cose comuni. Stanotte leggendo la terza delle figure di Undici ho pensato di inserirla nel mio spettacolo il parco-non-giochi che parla appunto di migranti e di bambini. ti farò sapere
ciao
ico
utente anonimo
#13
11:32, 18 gennaio, 2009
Ciao Ico, felice anch'io di fare la tua conoscenza e complimenti per la foto di copertina di 'Undici'!
Ahime', il talento fotografico dell'altra immagine non e' da attribuire a me, ma ad Alessandro Melis. Se hai assistito allo spettacolo di Savina sicuramente lo conoscerai.
Savina, dico bene?
Comunque, Ico, andro' sicuramente a dare un'occhiata al tuo blog.
Un caro saluto e grazie per questo tuo gradito passaggio,
daniela
DanielaRaimondi
#12
10:56, 18 gennaio, 2009
Cara Daniela,
piacere di conoscerti. Mi sono imbattuto sul tuo blog cercando notizie di Savina Dolores Massa su internet. Le cercavo perché ho avuto il piacere e l'onore di partecipare alla sua bellissima opera fornendo alla casa editrice il maestrale una delle mie immagini che figura appunto in copertina. Il libro mi ha molto toccato e la sorpresa di vedere abbinata una mia immagine a questo romanzo addirittura commosso.
Vedere poi che tu hai fotografato il libro sulla spiaggia e quindi fotografato la mia immagine mi ha latto saltare di gioia.
Io sono un poeta e fotografo sociale e combatto le mie battaglie silenziose con la macchina fotografica e con i testi. Mi piacerebbe perciò conoscere Savina e le scriverò attraverso il suo blog sperando che mi riceva.
la foto si copertina appartiene ad un mio lavoro che si intitola il parco-non-giochi e che tratta di un tema ahimè di squartante attualità: la perdita dello spazio del gioco per i bambini in guerra.
Puoi trovare miei testi sul mio blog e le foto sul sito www.icogasparri.net.
Spero che continueremo a scriverci
ciao Ico gasparri milano
utente anonimo
#11
14:49, 28 agosto, 2008
Ciao Max.
E' una storia fatta di dolore e di poesia. Da leggere in silenzio.
daniela
DanielaRaimondi
#10
11:00, 25 agosto, 2008
Sembra interessante la tua recensione. Max
utente anonimo
#9
09:00, 17 agosto, 2008
Ciao Massimo, grazie per il passaggio e verrò a cercarti presto,
daniela
DanielaRaimondi
#8
11:20, 16 agosto, 2008
Che bello il tuo blog e quanto c'è di nuovo da conoscere, scoprire.
Un caro saluto Massimo
lavelle
#7
08:46, 14 agosto, 2008
Ciao Gianni, ciao Savina!Confermo che l'autore delle belle foto è Alessandro Melis. Potrete trovarne altre sempre nel blog di Savina.
Un abbraccio
Daniela (senza log in...)
utente anonimo
#6
11:48, 13 agosto, 2008
Ottimo intervento, Daniela.
Sto scrivendo pure io su questo bel romanzo di Savina. Un caro saluto ad entrambe.
Gianni
1Nuscis
#5
09:08, 13 agosto, 2008
Eccomi qui a ringraziarti, Daniela, per questo tuo affettuoso affiancarmi. La mia "creatura" l'ho concepita con piacere e spasmi ad occhi spalancati, l'ho partorita in strada tra sangue, spavento e seni gonfi nel due di luglio scorso. Ora, in preda a drammatica depressione post partum chiedo, a voi amici, di allevarla con sensibilità e premure, sino a quando la madre le perdonerà i morsi al cuore e alla mente che le ha procurato. Ti ringrazio infinitamente, Daniela.
PannychisXI
#4
06:59, 13 agosto, 2008
Grazie Stazione Termini del tuo gradito passaggio, anche a nome degli autori che ho appena presentato. Massimo, il libro prendilo. Conoscendoti... so che te ne innamorerai :))
Alessandro, hai ragione. Non ho indicato né l'editore nè il nome del fotografo. Il primo è IL MAESTRALE. L'autore delle bellessime foto credo sia Alessandro Melis, attendo conferma da Savina.
Ah, Savina gestisce un blog. Andate a trovarla:
http://savinadoloresmassa.splinder.com/
Un abbraccio a tutti,
daniela
DanielaRaimondi
#3
12:02, 12 agosto, 2008
cara daniela, i problemi sociali possono essere trattati da un romanzo, sopratutto se scritto bene e in maniera intelligente. aggiungerei che, probabilmente, è uno dei mezzi di comunicazione più validi perché non si limita a descrivere il problema, ma lo colora, lo contestualizza, lo accompagna nel cuore del lettore facendosi spazio nel ginepraio neuronale talvolta disabituato a leggere o a scegliere tra le buone letture.
ad ogni modo, dalla recensione, emerge un ottimo romanzo. ciò che mi ha colpito è la presentazione fotografica. la pagina aperta e illuminata dalle prime luci dell'alba (almeno così mi piace pensare), le pietruzze levigate dall'acqua, riccioli di alghe brune e rinsecchite, una matassa sfilacciata di filo blu, in tono con il colore della copertina, con lo sfondo del quieto mare, con le undici storie narrate. bravissima. l'editore qual è? a presto alessandro
almascia
#2
07:44, 12 agosto, 2008
ci stavo girando intorno da giorni, ora sono più che mai convinto...grazie Daniela
esplanade
#1
06:59, 12 agosto, 2008
Mi hai fatto venire volgia di leggerlo!!...provvederò appena finisco l'attuale sotto lìombrellone...
ciauffff
un piacere scoprire il tuo blog yi linko se non ti dispiace..
passa per un caffè
stazionetermini
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