Lascia la tua opinione

Commenti
#3  
15:15, 29 settembre, 2008

x me è sibilla aleramo e simon de bouvoir
peppe
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente HaiDaAccendere
#2  
08:56, 10 settembre, 2008

Nel cercare di salvar la vita,la vita scivolava

le palpebre strette,dove la goccia dei lineamenti delicati
seguiva il profilo del pianto

era un'onda ,una mano calda con le dita lente ed umide

come se d'improvviso anche il cuore stesse lì intorpidito e incerto
come un accostarsi al sussuro di parole d'amore che riverberano, sullo specchio,giochi di luce

ecco
la mente d'un lago ghiacciato
dove rifugge il bagliore del destino
e si nasconde tra anonime tenebre d'indifferenza,il pensiero

ecco le tristi sinfonie , rimbalzano tra i baci che non abbiamo dato
e scivolano dalle vette dell'amore

così siedo ,a riposare ,ai confini dell'orizzonte
sgraziata e immersa nella sorte,trascinata dal vento ingrato
e dal tramonto

è poco il tempo , sarò secca e inanimata

camminerò,verso il mare
e in un tenue tramonto

mi perderò

avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente perijulka
#1  
16:20, 17 luglio, 2008

La letteratura femminile, oggi, è molte cose insieme, non si può fare una regola. Posso dire come vorrei che fosse. Da una narratrice donna mi aspetto un punto di vista ironico, disincantato, commovente, coinvolgente, emozionante: deve farmi sorridere (e ridere, meglio ancora), ma anche colpirmi al cuore. Difficile? Non per una donna.
utente anonimo

Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:

Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.

Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>


*Entra o Registrati per commentare con un tuo nick :)