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Commenti
#12
11:42, 30 aprile, 2008
PS - ho risposto anche al tuo post sul mio blog.
HS
utente anonimo
#11
11:39, 30 aprile, 2008
Dici:
Credo però a internet come medium in grado di ri-educarci alla conversazione attiva, rispetto alla fruizione passiva che di sicuro non è amica della democrazia
.
Conviene fare una riflessione sulla
conversazione attiva
che mica è detto che sia anch'essa amica della democrazia.
Vivendo la rete in immersione masochisticamente melmosa ti posso assicurare che c'è una attiva e strabordante conversazione.
Se il nostro
stratex
cita toqueville io mi rifaccio ad un Monicelli del '55,
Un eroe dei nostri tempi
rivisto, combinazione, ad urne aperte domenica.
Gli eroi dei giorni nostri, la
conversazione attiva
c'è, si sta spostando dal bar e dal tram (ormai lasciati agli immigrati) alla rete.
Tutti pronti al lancio della Bomba come Sordi ...
Hidden Side - no(b)logo
http://it.youtube.com/watch?v=gp88WC1vBVE&feature=related
utente anonimo
#10
10:13, 30 aprile, 2008
@bisco - a proposito, per "coda lunga" io non mi riferivo agli anni passati - ma a un tipo di politica che si propone di dare risposte alle esigenze reali delle persone (Itunes) invece di cercare di imporre temi dominanti e ottenere consenso su questi (video su MTV e conseguente decisione di comprare il disco di successo al negozio all'angolo, che infatti fa metà del fatturato con i 10 dischi più venduti)
a
pendodeliri
#9
09:38, 30 aprile, 2008
@doppiafila e @hiddenside - nemmeno io credo alla visione salvifica di internet come luogo in cui possa "parlare" la parte non omologata del paese. Credo però a internet come medium in grado di ri-educarci alla conversazione attiva, rispetto alla fruizione passiva che di sicuro non è amica della democrazia
@bisco e @gigicogo - ripeto: non mi riferivo, elencando alcuni vizi simbolici, agli elettori di destra, ma a tutti gli italiani. comunque mi incuriosisce il ragionamento di chi considera certe analisi socioantropologiche come il frutto del "complesso dei migliori" della sinistra, che sarebbe responsabile della sua sconfitta, mentre quando berlusconi dà del "coglioni" alla metà del paese è una intelligente e tutto sommato umile propensione a entrare in sintonia con il linguaggio popolare
@stratex - profetico e illuminante come sempre, toqueville. è curioso che a questo grande pensatore liberale faccia riferimento la principale community online del centrodestra
(live dalla cotral)
utente anonimo
#8
22:59, 29 aprile, 2008
Ogni analisi che raccolga l'istituzione della "doppia fila" come manifestazione prima dell'italianità mi trova d'accordo per difetto. Quanto ai risultati, evidentemente gli italiani siamo di destra. Craxi é ormai di vent'anni fa, e l'"edonismo reganiano" non fa pi tendenza perche ne ha fatta anche troppa (lasciando il segno). Internet non ci salverá, ne ci dannerá; ma finalmente torniamo all'avanguardia sul pianeta: Berlusconi é il primo passo di una strada su cui molti ci seguiranno...
Saluti, Doppiafila
utente anonimo
#7
16:12, 29 aprile, 2008
Alexis de Tocqueville. La democrazia in America, 1840
"Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civiltà e dell’abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri…
"Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po’ di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l’ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell’ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all’altro può presentarsi l’uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere. Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all’universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo."
stratex
#6
15:48, 29 aprile, 2008
Mannaggia, come ti permetti di darmi del norvegese?
E' come se tu mi dessi dello "stoccafisso". Non si fa non si fa :-D
Caro Antonio, ora dentro il PD iniziano a tirare i piatti in faccia e a distinguersi fra laici, cattolici, post comunisti, radicali, giustizialisti, ecc.
La sinistra non ha capito una cosa. Gli italiani sono sostanzialmente dei "furbi". Del sistema frega una beata fava. Agli italiani piace vivere bene in barba a tutto e a tutti.
Quindi, che fare? Bella domanda. Inseguire i bisogni di tendenza (spesso falsi) è di destra. Non tenerne conto vuol dire essere conservatori.
Non lo so, veramente non lo so. Più si parla di etica, di costume, di buon senso e di educazione, di senso civico e di cultura più si viene presi per il culo.
Dire che a sinistra son vecchi, sempre le stesse faccie forse è vero. Ma non è che a destra siano così nuovi.
Forse è un ciclo. C'è bisogno di delegare l'insicurezza e la paura. E la destra sa (per lo meno a slogan) come farsene carico.
La tolleranza a prescindere, il minimizzare sempre e, soprattutto l'atteggiamento spocchioso che definisce ignorante chi è di destra e culturalmente elevato chi è di sinistra, alla fine non paga.
Mah.......i miei due cents che rileggendoli non mi convincono mica del tutto!
gigicogo
#5
15:09, 29 aprile, 2008
Pensi davvero che Roma non sappia che la sicurezza è una balla colossale? Pensi davvero che non sappia che Milano ha una criminalità più elevata?
Alemanno ha vinto soprattutto perché Rutelli ha perso. Perchè la sinistra non ha saputo presentare un candidato decente. E lo dimostra il fatto che municipi e provincia hanno retto.
Sono stati i gli anni passati (coda lunga) che hanno fatto "ragionare" i romani, spostandoli a destra, o meglio, non a sinistra.
Bisco
#4
12:20, 29 aprile, 2008
Ottima analisi, un punto non mi trova d'accordo:
internet
come strumento salvifico.
Gli italiani, le nuove generazioni soprattutto, usano e conoscono internet, la rete è già da un pezzo main stream e non ci salverà,
anzi
.
Guardare la rete dal punto di vista della punta dell'Iceberg, la pseudo eccellenza dei Blog di opinione non aiuta la comprensione della base sommersa della rete che è ormai è radicata nei comportamenti.
La convergenza tra i media tradizionali e la rete c'è già è non è quel paradiso illuminista che racconta Jenkins.
La rete è comunicazione sorda ed oscura, flussi di comunicazione che hanno come modello il televoto al grande fratello.
I media tradizionali demoliscono l'identità la rete crea una illusione di identità riempita solo dalla funzione fatica della comunicazione.
I due flussi comunicativi sono integrati e sinergici.
Non c'è riscatto possibile nell'idolatria della rete, la risposta va ricercata sul territorio.
utente anonimo
#3
11:03, 29 aprile, 2008
@davidcasalini : e chi ha parlato di "elettori di sinistra"? io ho parlato degli italiani. di tutti gli italiani.
a
pendodeliri
#2
10:37, 29 aprile, 2008
Premesso che non mi trovo in nessuno dei due poli (forse sono norvegese?) credo che il PD abbia perso le elezioni proprio perchè continua a pensare che gli italiani sono quelli col Cayenne in doppia fila.
E invece negli ultimi anni parecchi di quei Cayenne in doppia fila non erano più solo di destra, ce n'erano altrettanti di sinistra...
utente anonimo
#1
08:46, 29 aprile, 2008
come al solito, sono d'accordo.
utente anonimo
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