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Commenti
#12
15:26, 06 giugno, 2008
... certo che per noi donne coniugare lavoro, famiglia e affetti è sempre uno strazio... Ma perchè solo noi dobbiamo ammalarci di depressione? Comunque tesoro ti capisco perfettamente, non sai quanto. Per quanto nessuno possa dirti che fare, visto che la decisione è solo tua, mi lascia un poco perplessa un uomo che pur conoscendo la tua angoscia ti mette il carico da novanta sulle spalle, anzichè cercare una soluzione insieme a te... Però se decidi di tentarla questa avventura coi tuoi, non tornare a casa con loro, se questo non ti fa sentire a tuo agio. Dai una ripulita all'appartamento del nonno, rendilo accogliente con le tue più belle creazioni e, se il lavoro e il tuo rapporto trovano un buon equilibrio, valuta l'opportunità di restaurarlo un poco alla volta in seguito. Già starete lontani, non vorrai mica ospitarlo da mamma e papà?!! E poi prova a fare un accordo coi tuoi: una sorta di part time verticale, lavorando solo 3 giorni la settimana, oppure stagionalmente nei periodi più intensi... hai visto mai che il tuo uomo non scenda un poco a più miti consigli: se il rapporto è forte un altro cambiamento nella sua vita non sarà una tragedia, ma solo il coronamento di un amore che sfida le difficoltà! in bocca al lupo!
utente anonimo
#11
13:46, 19 aprile, 2008
Ciao carissima.....accidenti quanto mi ritrovo nella tua situazione.
I miei hanno una pasticceria-panetteria ed io ho sempre lavorato lì dopo le superiori, ma ho anche messo in chiaro che quella vita non era la mia scelta, e che volevo studiare all'università e farmi una mia vita; loro hanno accettato ed io per pesare il meno possibile, lavoravo da loro part-time per pagarmi l'università ( che ho iniziato comunque tardi perchè ho impiegato un pò per convincerli ).
Il 1° aprile ho sostenuto l'ultimo esame ed ho scoperto parlando con loro che durante i primi anni speravano che mollassi tutto per lavorare in panificio con loro e mio fratello ( che ha fatto la scuola per pasticcere di libera scelta ) insomma volevano che tutta la famiglia fosse lì; ma io proprio non amo quel lavoro e soffrirei tantissimo a farlo per tutta la vita.
E' stata dura però, vivere con loro che non riuscivano a capire e sostenere le mie scelte; in quegli anni di depressione mi sono chiusa molto, pensavo solo all'università e al lavoro.....non avevo tempo per altro, per fortuna in internet ho conosciuto alcune ricamine; il puntocroce mi ha salvata permettendomi di rilassarmi e di comunicare con persone nuove.
Non posso dirti cosa fare, pechè è una tua scelta, ma se io avessi accanto un uomo che mi ama non lo lascerei MAIII......piuttosto mi metterei a studiare per dare il concorso o cercherei qualsiasi lavoro per portare a casa 2 soldini.
Non sentirti in colpa; i tuoi genitori hanno scelto la loro vita, ma la tua puoi e devi sceglierla solo tu, e se sei innamorata è accanto al tuo uomo.
Un bacione piccola e forza.
Barbara
utente anonimo
#10
23:21, 18 aprile, 2008
Grazie di cuore a tutte per le parole di sostegno... non sapete quanto piacere mi ha fatto leggervi!
Un abbraccio a tutte.
GreenWitch
#9
19:50, 15 aprile, 2008
Ma, che dire... il problema lavoro mi sta massacrando... sto lavorando in un call center... e non mi piace.... adesso avrei trovato un altro posto ma non so per quanto tempo.... sarebbero 8 ore, ma proprio quelle in cui i bimbi sono a scuola... cosa vuoi meglio di così??? Anche se purtroppo si stanno avvicinando le vacanze, e quindi ogni orario sarebbe poco opportuno.... E sono finita a parlare di me... Anche perchè non ti so proprio aiutare e forse non è neppure giusto che ognuna di noi ti dia un consiglio... anche perchè anchetu sai che non lo seguiresti.... non so, pensa con il cuore, con la sensibilità, prova arilassarti, guardare altrove per un momento e sono sicura che la risposta verrà da sè. In bocca al lupo... e facci sapere!!!
Bacioni e un forte abbraccio!!!
larafa
#8
15:48, 14 aprile, 2008
Ti faccio un grosso in bocca al lupo perchè tutto si sistemi al meglio.
Non è facile, soprattutto all'inizio quando tutto è un caos e non si vede la fine, ma vedrai che piano piano le cose andranno al loro posto, come le tessere di un mosaico.
Bisogna avere tanta pazienza (ma noi crocettine ne abbiamo, vero?) e prendere le giornate come vengono, senza ansie nè stress. Lo so che non è facile per chi non ci è dentro...ma io ti auguro che poco alla volta anche tu ce la possa fare.
Un abbraccio
Annalia.
Annacrocettina
#7
13:15, 11 aprile, 2008
Si dice che i soldi non fanno la felicità, ma secondo la mia personalissima opinione aiutano tanto. Anche pochi....Comprendo la tua sofferenza e angoscia. Sono anche io senza lavoro fisso e sono costretta a vivere con i miei. Non mi pesa questo, è la voglia di far decollare la mia vita che non mi dà pace. Mi sento imprigionata in una sorta di limbo dal quale non riesco ad uscire. Sono d'accordo con chi ti ha consigliato di accettare l'offerta dei tuoi. Potresti utilizzare questa opportunità come punto di partenza per cominciare una nuova fase. I cambiamenti sono sempre dolorosi e le scelte sono difficili. Anche io, al tuo posto avrei molta difficoltà a decidermi. Ti auguro che le cose si sistemino per il meglio....la ruota girerà anche per noi ogni tanto, no?
Elena
Euphorbia2
#6
12:08, 11 aprile, 2008
Mi dispiace molto per questo tuo momento di difficoltà, spero si possa trovare una soluzione di compromesso con il tuo compagno §§§
Gorgoglio
#5
15:46, 10 aprile, 2008
Anche io sono del tuo settore... Ho lavorato diversi anni in albergo e da 1 anno lavoro in un ufficio import-export...preferivo l'albergo ma i turni erano un casino così sono approdata in questo ufficio e anche se non mi piace un granchè cerco di tirare avanti... Io ti consiglierei lo stesso di provare a lavorare in albergo con i tuoi, alla fine è un posto sicuro e comunque potrai organizzarti come meglio preferisci con gli orari e se non ti va di stare sempre insieme ai tuoi puoi prenderti un appartamentino o perchè no una stanza in albergo (magari come inizio) dove poter stare un pochino tranquilla. Ecco sarebbe bello che anche il tuo uomo potesse raggiungerti e vivere con te questa nuova esperienza visto che gli è stato anche proposto. Non so, forse all'inizio sarà un pò difficile ma poi magari piano piano si potrà trovare una soluzione anche a questo. Comunque mi sembra una buona occasione da non scartare..Poi se proprio non va ... ma almeno ci hai provato !!
ricaminadia
#4
14:47, 10 aprile, 2008
CIAO LOR
MI DISPIACE LEGGERE CHE PASSI UN BRUTTO PERIODO DI CONFUSIONE E INCERTEZZA!
SENTI MA CONOSCENDO LE LINGUE (CHE NON E' POCO)TI SEI FATTA UN GIRO NELLE AGENZIE MAGARI TROVI COME IMPIEGATA IN UN UFFICIO COMMERCIALE ESTERO....BISOGNA STRESSARLI UN PO ,INSISTERE CHIAMARLI SPESSO MA POI QUALCHE COLLOQUIO TE LO TROVANO DI SICURO!IO NON CE LA FAREI AD ALLONTANARMI DA MIO MARITO...MA E' QUESTIONE DI CARATTERE....
ZUCCHEROSA
#3
19:08, 09 aprile, 2008
Io, proprio a causa di un lavoro che amvo tanto, ma dove non ero amata, ho perso la salute. Il pensiero che tu possa avere un lavoro che ti appartiene mi sembra una cosa meravigliosa. Dall'altra parte, anche io ho vissuto per troppo tempo con i miei e gli ultimi anni erano diventati invivibili. Vivere lontano dalla persona che si ama per me sarebbe impensabile. Cavolo. Vorrei poterti dire qualcosa che ti possa veramente aiutare...sai ..avere una bacchetta magica e risolvere tutto. Fai un bel respiro e cerca di trovare la forza e la giusta ispirazione per quello che vuoi tu, solo tu. Pensa solo a te stessa in questo momento. E se ci sarà un giorno un ritrovo per ricamine esaurite e non, io potrei farci un pensierino. Dove sarà questo albergo? Un abbraccio forte forte!!
Mezzaluna
utente anonimo
#2
15:27, 09 aprile, 2008
ciao! ho letto tutto il tuo sfogo, in molte cose mi ci ritrovo davvero, anche se la mia vita famigliare è apparentemente molto diversa dalla tua... che dire? facciamoci coraggio e andiamo avanti, tutto sta a provare, e magari poi va tutto meno male di come sembra, no? e ci siamo sempre noi a farti/farci compagnia!
Silvia
utente anonimo
#1
12:02, 09 aprile, 2008
Coraggio!!! Io lavoro da 12 anni in albergo ..... e sono cosi' talemente abituata che ora mi sembra strano avere i week end liberi... dove non ho negozi aperti e non riesco a combinare nulla.... certo la relazione a distanza e' pesante soprattutto all'inizio... pero' ti fa apprezzare di piu' l'altra persona e non si pensa alle varie recriminazioni e difetti ma solo a stare assieme....(ne so qualcosa...!!) Lo scoglio di tornare a vivere dai tuoi, se non puoi fare la pendolare, e' solo all'inizio... se gli affari ti girano bene puoi sempre iniziare a sistemare l'appartamento del nonno... ma e' messo proprio cosi' male?....
Larabel
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