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Commenti
#14
21:48, 26 febbraio, 2008
accidenti quanti errori !!!...ahahahahah...ho scritto di getto, perdonami, lo sai, certi argomenti mi prendono....e mi sono anche dimenticata di firmare.....ahahahaah...sono Mary....ciao cucciolo, un bacione, tvb
utente anonimo
#13
21:45, 26 febbraio, 2008
Ciao Geeno....leggo i tuoi ultimi post ma questo mi ha colpita perchè proprio in questi giorni ho tenuto qualche lezione d'igiene ad un corso per oss ( operatori socio sanitari ). Ormai il controllo delle nascite è diventata una forma d'igiene ( branca della medicina che si occupa di mantenere un buono stato di salute...salute...si...salute ). Il benessere ci ha portato a questo...ora proveremo a generare figli da genomi omogenei ( maschio -maschio , femmina- femmina ) usando embrioni cavie che i più definiscono vita ma che pure noi nel grembo di nostra madre eravamo tali. Come mi piacerebbe parlare della nausea che mi viene se devo svuotare ilvaso dell'aspiratore dopo una interruzione volontaria di gravidanza ...ma anche questa è igiene !!!
utente anonimo
#12
21:38, 17 febbraio, 2008
esatto, e' il remix quello da salvare.
Sheika
#11
20:19, 17 febbraio, 2008
ma la canzone e' di Little Tony, Gabry Ponte l'ha solo remixata e_E
Gennosuke
#10
17:24, 17 febbraio, 2008
vabbe' io uno come gabry ponte lo salverei a prescindere.
solo per quella canzone :°D
Sheika
#9
14:52, 17 febbraio, 2008
peccato che noi siamo figli di Pitagora e di Casadei, di Machiavelli e di Toto', cresciuti con una morale cattolica e con il rock & roll [cit.] e quindi ci e' un po' difficile capirlo.
Gennosuke
#8
14:11, 17 febbraio, 2008
e' esattamente questo.
ora rimanendo su un piano puramente evoluzionistico, persone che non avrebbero la possibilita' di vivere senza la medicina non dovrebbero essere messe in grado di sopravvivere e riprodursi per non increspare il piano evoluzionistico naturale: ossia l'adattamento e la sopravvivenza del piu' forte.
puo' sembrare terribile ma la natura e' questa .-.
utente anonimo
#7
11:17, 17 febbraio, 2008
sarò moralista, ma questa cosa è un po' troppo... drastica. ok, i problemi ci sono... ma non li risolvi certamente mandando a morte le persone che si ritengono inutili. perché il discorso mi pare questo: in quella condizione, quegli esseri umani sono inutili - uccidiamoli. ora, forse ho inteso male io, ma...
LightingCloud
#6
19:41, 16 febbraio, 2008
esatto.
Sheika
#5
11:08, 16 febbraio, 2008
Shika intendi dire che un giorno ci ucciderai tutti?
Gennosuke
#4
00:02, 16 febbraio, 2008
non serve una medicina che curi, ma che estirpi il problema alla base.
e' per questo che studio quel che studio *_*
Sheika
#3
23:39, 15 febbraio, 2008
la medicina non si fermerà mai nella sua corsa all'ultimo painkiller da venderti. l'umanità, invece, sì.
utente anonimo
#2
22:53, 15 febbraio, 2008
Ed infatti Huxley in questo suo libro ribatte in piu' capitoli questa riflessione, scegliere quale sia meglio fra le due strade equivale a risolvere questo "dilemma morale" e ci vuole molta intelligenza e volontà.
Gennosuke
#1
22:05, 15 febbraio, 2008
Bellissimo quanto terribile questo dilemma.Io, nel mio piccolo e nella mia ignoranza cerco sempre di non influire + di tanto sulle regole che la natura ha nemmeno se questo porta ad un bene. Salvare un coniglio che sta x essere mangiato da una volpe li x li sembra una cosa bella, ma se il fenomeno dovesse avere una dimensione maggiore avremmo poche volpi (le altre sono morte di fame) e miliardi di conigli con conseguente carenza di erba e verdure che hanno una grande importanza x altri processi naturali. Insomma un disastro. Quando è possibile meglio non interferire sulle regole della natura, ma non è semplice e tuttavia anche noi siamo sulla terra come anello della catena alimentare.
GUFO
utente anonimo
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