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Commenti
#11
13:24, 24 febbraio, 2008
in toscana rifondazione è in maggioranza dall'estate scorsa
utente anonimo
#10
14:16, 21 febbraio, 2008
Per il commentatore numero 8:
tu dici di non pensare più alle ideologie, eppure il tuo discorso è tutto intriso di ideologia. Notoriamente, chi è completamente ideologizzato di solito non è conscio di esserlo, e attribuisce le sue opinioni al "buon senso", esattamente come fai tu.
Questi discorsi "né di destra né di sinistra" in Italia si sentono dai tempi dell'Uomo qualunque di Giannini, ormai l'idea di essere "altri" è una ideologia in tutto e per tutto.
E di certo non siamo tutti fratelli. Almeno, non mi ritengo fratello tuo
Skeight
#9
12:03, 21 febbraio, 2008
ti dirò... anche a me non sembrava questa gran mossa a correre da soli, invece... è riuscito a frammentare la destra!!
utente anonimo
#8
02:15, 21 febbraio, 2008
Chi ragiona in politica ancora con le ideologie è datato. E' fuori dai tempi attuali ed è ancora ancorato al passato!!!
Guardate Obama.
Lui si che propone il nuovo.
Qui in italia c'è solo la ricerca del potere e così non si porta il reale cambiamento!
Sinistra? PD? Siete ancora vecchi!
2 anni persi di governo, dove la parola d'ordine era "CONTRO" e non "PER", la dice lunga sulla maturità di chi governava e chi vota tali soggetti.
Rivotare chi era al governo vuol dire che non ha fatto tesoro dell'esperienza e corre dietro alle illusioni.
C'è una parte di italiani al di fuori degli schemi di destra e sinistra che è stufa dei vostri castelli in aria e delle vostre architetture ideologiche!
Siamo tutti fratelli e i problemi vanno affrontati con buon senso e non con l'ideologia!
Il vostro tempo è finito!
Se chi fallisce (Sinistra e PD), non viene punito con l'alternanza di governo continueremo a vedere dei pecoroni che votano sempre "la propria squadra" anche quando sbagliano.
Questo è un grave errore!
E non è giusto farlo pagare anche a quelli che da tempo sono usciti dalle ideologie illusorie.
utente anonimo
#7
10:35, 15 febbraio, 2008
Non saprei, noi ne abbiamo parlato giusto un paio di giorni fa, con un tono francamente meno ottimista.
A proposito, ci aggiorni il link (da controcopertina.blogspot.. a controcopertina.it) ? :D
Il link del post che ti dicevo è: http://www.controcopertina.it/2008/02/12/sinistra-siamo-patetici/
a presto,
ciao skeight
utente anonimo
#6
09:57, 15 febbraio, 2008
Risposta secca: sì. In alcuni comuni, come forse sai, Fi ha scaricato la Lega e ha imbarcato il Pd, e i vertici sono molto felici di questo e ne auspicano una certa qual diffusione. Chiamparino ha detto che dopo il voto si andrà per la Grosse Koalition Pd-Fi.
Poi tutto è possibile, la fine delle coalizioni non impedisce che, ad esempio, dove Rc sia forte il Pd preferisca ricercare l'alleanza. Ma una cosa certa: l'obiettivo del Pd è far ruotare il centrosinistra sulla propria asse, fino a farlo propendere verso il centrodestra. "Rubiamo loro gli elettori!" ha esortato Franceschini. Se ci riescono, vincono. La Sinistra, in tutto ciò, non rientra in alcun progetto.
anggeldust
#5
22:45, 13 febbraio, 2008
A domanda rispondo: sì. Evidentemente si tratta di esperienze troppo sbilanciate a "sinistra" (si fa per dire; nel sistema italiano, considero Rifonda dei moderati di centro con un linguaggio un po' forte) per il progetto del PD, che, mi secca dirlo ma credo sia vero, è il partito "dei poteri forti" (in questo senso Berluska è più "democratico" nel senso in cui lo erano i tiranni delle poleis greche).
Ora, detto questo, Berluskoni mi sta simpatico come una faina aggrappata ai testicoli, sia chiaro.
falecius
#4
10:17, 12 febbraio, 2008
Credo proprio che sia lo specchio riflettente dell'altro benemerito. Non mi fido, l'uno serve all'altro e tutt'e due non servono all'Italia secondo i desideri e le urgenze degli italiani. Da qui ad arrivare ad una seria e consapevole decisione di votare - oppure no - uno di questi due, o anche gli altri, secondo me sarà una dura lotta interiore
utente anonimo
#3
04:46, 12 febbraio, 2008
http://predicamale.blogspot.com/2008/02/dichiarazione-di-voto.html
DICHIARAZIONE DI VOTO
Ammetto che Veltroni non mi ha mai appassionato, anche per via del sottile confine tra buonismo e cerchiobottismo sul quale ogni tanto si muove.
Ma sono altresì convinto che il coraggio vada premiato, sempre e comunque.
Ne consegue che, per la prima volta in trentanni, almeno alle politiche non metterò una croce sul simbolo della falce e del martello, ma su quello del Partito Democratico. Ho sciolto la riserva solo pochi giorni fa, quando ho appreso non senza un sospiro di sollievo che Montezemolo non si sarebbe candidato nel PD.
In una recente intervista, al giornatista che gli chiedeva quali fossero secondo lui i miti del XXImo secolo, elencava, nell'ordine, Google, la microsoft e la Apple. La prospettiva di ritrovarmelo, anche grazie al mio voto, ministro dell'industria o (la realtà talvolta supera di molto la fantasia!) del lavoro, avrebbe stroncato sul nascere ogni mio buon proposito.
Non me ne voglia il Cordero da Montezemolo, al quale va tutta la mia comprensione se passerà alla storia di questa italietta soltanto come il marito di Edwige Fenech, l'indimenticabile ed ineguagliabile protagonista de "QUEL GRAN PEZZO DELL'UBALDA, TUTTA NUDA ,TUTTA CALDA"
utente anonimo
#2
04:45, 12 febbraio, 2008
DICHIARAZIONE DI VOTO
Ammetto che Veltroni non mi ha mai appassionato, anche per via del sottile confine tra buonismo e cerchiobottismo sul quale ogni tanto si muove.
Ma sono altresì convinto che il coraggio vada premiato, sempre e comunque.
Ne consegue che, per la prima volta in trentanni, almeno alle politiche non metterò una croce sul simbolo della falce e del martello, ma su quello del Partito Democratico. Ho sciolto la riserva solo pochi giorni fa, quando ho appreso non senza un sospiro di sollievo che Montezemolo non si sarebbe candidato nel PD.
In una recente intervista, al giornatista che gli chiedeva quali fossero secondo lui i miti del XXImo secolo, elencava, nell'ordine, Google, la microsoft e la Apple. La prospettiva di ritrovarmelo, anche grazie al mio voto, ministro dell'industria o (la realtà talvolta supera di molto la fantasia!) del lavoro, avrebbe stroncato sul nascere ogni mio buon proposito.
Non me ne voglia il Cordero da Montezemolo, al quale va tutta la mia comprensione se passerà alla storia di questa italietta soltanto come il marito di Edwige Fenech, l'indimenticabile ed ineguagliabile protagonista de "QUEL GRAN PEZZO DELL'UBALDA, TUTTA NUDA ,TUTTA CALDA"
http://predicamale.blogspot.com/2008/02/dichiarazione-di-voto.html
utente anonimo
#1
22:59, 10 febbraio, 2008
Io penso sia una tattica logica. Anche io penso che la sinistra arcobaleno dovrebbe rappresentare qualcosa di nuovo, nel pd ci sono personaggi come De Mita, i Teo Dem, cosa abbiamo da spartire con questi personaggi. Piuttosto sarebbe il caso di rivedere la democrazia interna dei partiti, la scelta dei leader, più giovani e carismatici, e magari eletti per merito e non che si autoeleggano come è stato fatto per Bertinotti. L'immagine che si sta dando non è di una sinistra nuova, ma di una minestra riscaldata. Fosse diversamente potremmo arrivare addirittura a consensi vicini al 20%. E' solo una questione di immagine. Molta parte dell'Italia aspetta una sinistra nuova, onestamente credo che non arriveremo ad un buon risultato se non cambieranno le logiche partitiche.
aparme
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