Lascia la tua opinione
Commenti
#3
18:06, 06 febbraio, 2008
@giuli: come ti ho già detto, ognuno è libero di interpretare come vuole. non c'è un modo sbagliato :P. grazie del commento comunque
@dot:lo so benissimo che sei il terrore delle nonnette a teatro XD
seya
CheshireCats
#2
15:14, 06 febbraio, 2008
ah, io invece me ne accorgo sempre di quelli che tossiscono e delle vecchiette che aprono le scatolette dei farmaci o delle caramelle...
"conturnati" ?_?
dot
utente anonimo
#1
21:18, 05 febbraio, 2008
Magari in realtà nessuna delle due cose importa più dell'altra;tutto comincia per noi ad esistere nel momento esatto in cui lo intravediamo,e (forse) il segreto e tenere gli occhi socchiusi in una misteriosa penombra. Una penombra che, facendoci scorgere solo una parte del palco e solo una fetta di pubblico,ci consenta di non sprofondare tra la folla di uomini in frak e ne di fissarci su quegli ipnotici attori conturnati.
Giulio.
P.s.: Post fantastico domi,anche se non sono sicuro di cio' che intendevi dire io ho una mia personale chiave di lettura su cui ho scritto il commento;ergo non sono sicuro sia per te giusto
utente anonimo
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra