Per commentare questo post è necessaria l'autorizzazione del proprietario del blog.
Spiacente, non puoi lasciare commenti in questo post!
Commenti
#8  
18:29, 25 marzo, 2008

salve a tutti!! io sto facendo una tesina sul tè e ho bisogno di trovare semplici accostamenti per accompagnare il tè a non so..dolci ma non solo..cose cmq non troppo difficili da portare in sede d'esame per offrirla alla commissione per fargli apprezzare il tè... potete aiutarmi?!

utente anonimo
#7  
12:36, 22 gennaio, 2008

@LazyBoy72
Questo trasloco è fonte di sola speranza per me.
In merito alla poesia, cercherò di fornirvi sempre nuovi spunti, così avrai forse modo di apprezzarla maggiormente :-)
Nel frattempo, ti consiglio di curiosare nell'intera produzione di Neruda, Garcia Lorca, Hikmet e Machado.

@Giorgia (Sa)
Direi che va bene lo stesso. Meglio se l'Oolong è fermentato almeno al 50% e quindi abbastanza vicino ad un tè nero. Se fosse troppo delicato rischieresti di non sentirlo nella salsa al caramello.
Ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti e condivido anch'io con te e con tutti la mia consueta teiera di tè verde che sto sorseggiando questa mattina.
A presto.

@Marinella
Fa piacere anche a me averti scoperta, il tuo calderone contiene molte notizie interessanti.
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Acilia
#6  
11:10, 22 gennaio, 2008

Ho notato che non compariva il mio nome nel precedente commento quindi mi firmo, sono marinella dell'omonimo calderone
utente anonimo
#5  
11:07, 22 gennaio, 2008

Ciao, grazie per essere passata dalle mie parti, scopro così con molto piacere il tuo bellissimo blog. Io amo il te, e gli infusi vari, ne uso molti, in vari momenti della giornata.
Sono contenta di averti conosciuto, tornerò senz'altro a trovarti.
utente anonimo
#4  
09:22, 21 gennaio, 2008

Ho trovato un oolong al caramello, va bene lo stesso? Mi incuriosisce molto...
Bella l'associazione che hai fatto tra questa ricetta e la poesia, il tuo blog è sempre una fonte inesauribile di idee e spunti, grazie molte.
Ti seguo sempre con piacere :)
Adesso bevo la mia consueta tazza di tè verde e la condivido con te e tutti voi.
Ciao

Giorgia (Sa)
utente anonimo
#3  
15:49, 19 gennaio, 2008

I traslochi sono sempre fonte di malinconia e speranza.
Malinconia per l'abbandono delle pareti che ci hanno protetto, dei profumi che ci hanno avvolto, di quel contenitore che al rientro da una giornata faticosa, chiudendo la porta alle spalle, ci permette di esclamare, con un sospiro di sollievo, "finalmente a casa".
Speranza per il nuovo periodo di vita che si va ad affrontare, per l'eccitazione di riempire di noi un nuovo contenitore, per la voglia di renderlo speciale e, nuovamente, casa.
Ammetto di non leggere poesia e, probabilmente anche per questo, di non riuscire ad apprezzarla granché. Ma a volte, leggendo qualche verso, sono colto da una brezza allo stomaco, una brezza che spinge verso l'alto, fino agli occhi, costringendomi ad ingoiarla per evitare che possa uscire fuori e palesarsi agli altri.
Come quando ho letto questa poesia.
Vorrei proprio sporcarmi le mani impastando tanta dolcezza.
Malinconicamente, spero di assaggiare presto la tua ricetta.
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LazyBoy72
#2  
13:03, 18 gennaio, 2008

La ricetta mi intriga molto brava. Da quandto ho iniziato a leggerti mi sono appassionata ad usare il tè in cucina.
Riguardo alla poesia fai sempre delle ottime scelte...grazie perché me le fai conoscere.
Buon trasloco!

Annamaria
utente anonimo
#1  
18:31, 17 gennaio, 2008

Molto 'sensuale' un pancake così gustando mentre leggi le righe davanti ad un caldo camino!

avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MissAylysRaziel