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Commenti
#21
21:30, 27 novembre, 2007
Non lo sapevo, io l'ho fatto cliccando su COMMENTI.. e li spunta la manina sul bottoncello invisibile.
Visto no.. non si vede un fico secco.
Se non so' difficili le cose numme piacciono
dina
utente anonimo
#20
13:28, 27 novembre, 2007
@ Dina, non so nemmeno come hai fatto tu a lasciare il commento! per inserire i commenti devi cliccare su "Lista Commenti" :) Anzi, poi mi spieghi pure come hai fatto!
caravaggio73
#19
13:21, 27 novembre, 2007
Lo, check on ur msn acc to view the stamp.
t u
bye ;)
Pix
utente anonimo
#18
09:09, 27 novembre, 2007
Utente anonimo,
spero che con questo mio intervento mettiamo fine a questa bagarre.
Ci mancherebbe che non puoi criticarmi o farti una tua opinione su di me in questo blog in aperta critica con quanto scrivo. Solo, mi domando come mai mi segui visto che sembra che mi hai aspettato al varco per potermi rinfacciare "e meno male che solo il popolino di Caravaggio scrive di cose personali!!".
Per pura logica, io non commento in blog i cui autori mi danno ai nervi.
Se poi tu fossi stato, come dire, "equo", saresti intervenuto altrove e oggi non ti faresti sentire solo per muovermi una critica di supponenza, dopo aver sottolineato che mi leggi da diverso tempo.
Infine, l'attacco e la fuga li ho riferiti a te e a te soltanto. In ogni caso, libero di scrivere. A parte casi estremi di insulti, non censuro mai nessuno e mi firmo sempre.
Queste discussioni sono sterili e si protraggono all'infinito in un botta-risposta che di "civile" hanno solo l'assenza del turpiloquio.
Ho solo voluto scrivere, con questo mio post, i miei tentativi di non abbattermi davanti a certe difficoltà che mi hanno colto completamente impreparato e che si sono succedute tutte in pochi giorni. E mi sarebbe piaciuto confrontarmi con altri che hanno vissuto momenti difficilissimi e sapere con quale spirito ne sono usciti. Tutto qua. Non cercavo pietismi o pacche sulla spalla visto che sono uscito da tutte queste difficoltà e ne scrivo solo ora, dopo essermele lasciate alle spalle.
Mi spiace sinceramente, per te, che ci hai visto solo l'occasione per dire in modo infantile "ecco lo sapevo io!" baricentrando il tuo commento su tutt'altri argomenti rispetto a quelli del post.
Per questo io ci vedo un modo di ragionare recriminoso e vendicativo.
Strano che sia un uomo, o presunto tale, a scrivere così: è inusuale.
caravaggio73
#17
19:48, 26 novembre, 2007
Utonto Anonimo,
un pò ti capisco.. e lo sai perchè? Perchè pure io sono daccordo sul fatto che sia pietoso lasciare sempre e solo commenti positivi ad un post su un blog. L'ho sempre detto, lo scrissi io stessa a Caravaggio qualche anno fa, ed è stato pure il motivo per il quale smisi di scrivere qui (ho un blog ma scrivo una volta ogni due mesi).
Il commento esclusivamente positivo lo trovo davvero ipocrita e poco costruttivo.
Io, per esempio, ho sempre avuto bisogno di un confronto, acceso magari, ma mai di qualcuno che mi dicesse sempre e solo *come sei brava, si sono d'accordo con te.. e bla bla bla".
M'annoia, me rompe.
Però penso anche che ci siano modi e modi di esporre il proprio disappunto.
Il pensiero potrebbe essere espresso con toni meno pesanti.
"Autoconsacrazione è dir poco", potrebbe essere ovviato con un "Mi sembra che tu esponga con molta enfasi quel tuo lato spiccatamente salapuzio". (ah ah ah.. ma come me vengono, oh..)
Sicuramente risulterebbe un linguaggio un pò accademico e da avvocato ottantenne, ma quanto meno avrebbe aperto un dialogo (fra tutti noi) più cordiale, con meno spari sopra..
Kapito no?
Solo una cosa, se è assurdo andare a ritrovare-pescare le volte in cui il caro Cara s'è vantato di non scrivere di se (portami sul link che lo pio in giro a vita!) ometti d'affermarlo, perchè io sennò te strascico fino al suo primo blog (copia cache su google subito) e te faccio legge i post in cui ha scritto cose sue personali, mica no!
E' come se mi si accusasse di aver mangiato nutella di nascosto stanotte senza mostrare uno straccio di prove del reato..
No, la camomilla no.. Meglio un tè, riscalla de più.
E Buon Natale.
p.s.: Utonto, ti avrei risposto così anche se lui non fosse stato mio amico, te l'assicuro.
Lorè s'arisentimo ;)
Dina
utente anonimo
#16
17:46, 26 novembre, 2007
Vi ho letti tutti con attenzione e non posso definirmi meravigliato. È logico, io ho attaccato un vostro amico e voi lo avete difeso. Che sia la logica dell’attacco-fuga nominata proprio da caravaggio? Non so. Non so nemmeno, quante cose non so, se caravaggio con gli amici, la famiglia, la donna, sia umile, non lo conosco, lo leggo nel blog e mi faccio la mia idea, questo mi sarà concesso spero, mi fa piacere almeno leggerlo così umano nelle risposte ai suoi amici. Quello che ho espresso nel mio commento vorrei ricordarlo è stata la mancanza di umiltà, e la mancanza di coerenza, invece tanto decantata. Mi avete accusato d’insensibilità per la particolare situazione familiare di caravaggio. Ma io non ho mai fatto menzione a quella situazione e per mia "sventura" conosco questo aspetto della vita bene, fin troppo bene. Quello che mi ha spinto a commentare è stata una serie di considerazioni su
questo post
. Come avrei potuto ripresentarle da un’altra parte? Avrei dovuto riprendere alcuni stralci di questo? Allora Sì che il termine terrorista sarebbe stato adeguato, ma non è così perché è in questo post che le persone sono state definite “popolino” non in altri. Per questo ho tirato fuori anche il fatto che parlasse della sua vita reale con la tranquillità di chi l’ha sempre trovato normale, naturale, cosa che non è, ma non chiedetemi di citarvi dove e come l'ha scritto, perchè sarebbe impiegare il mio tempo in azioni a dir poco assurde. Vorrei però farvi presente che io non mi sono allargato a macchia d’olio con sospetti o ipotesi com’è stato fatto con me definendomi stitico mentale, rimuginante, infelice. Chiaramente se non fosse emerso questo senso di rimprovero con annesse accuse, per essermi permesso di esprimere la mia opinione in questo post, non ve l’avrei nemmeno menzionato, perché ritengo che due commenti non siano sufficienti a stilare un profilo su una persona. Saluto calorosamente, e vado a farmi una bella camomilla, anche se credo di non essere l’unico a doverne far uso.
utente anonimo
#15
15:54, 26 novembre, 2007
No Lorè,
io il bottone azzurro non lo vedo nemmeno da quest'altro pc.
Sono tre anni, anzi.. quasi quattro che ti conosco, e Meglio da un paio.. pensavo l'avessi capito :( !!
Te l'ho detto, per chi non ti conosce un pò di più, è facile avventare giudizi...
Se siamo rimasti amici (da parecchio ormai) vuol dire che opinione su di te l'avevo cambiata, eh!!
ppppppprrrrrrrrrrrrrr
T'avoje bbene pur'ì.. stamm viscini visciniiii ...... eheheh...
Dina
utente anonimo
#14
23:08, 25 novembre, 2007
@ Dina
: ehehehe, me so fatto un po' de risate leggendoti e soprattutto leggendo il tuo fichissimo romanaccio (il torinese è tremendo e per sentire meno la nostalgia ascolto gli stornelli trasteverini al pc)! Ancora devo aggiornare il template e aggiungere il tuo blog fra i miei preferiti ma appena ho una GIORNATA intera per me da passare davanti al pc lo faccio! Piuttosto, quale manina su campo invisibile?? a me risulta che si veda tutto in azzurro su sfondo bianco!
Per quanto riguarda invece la tua opinione su di me: non sai quanto sono CONTENTO (sì cazzarola veramente contento!) di sapere che hai cambiato idea su di me passando dal "Caravaggio è un super supponente che se crede sto cavolo" a "Caravaggio cerca di affrontare la sua vita con la sua logica e i suoi limiti". Ecco, per me sapere che hai cambiato opinione su di me conoscendomi e vivendo in questi ultimi due anni parte dei miei cambiamenti mi rende (stavolta sì!) orgoglioso di me stesso. Perchè significa che qualcuno un po' mi ha conosciuto e osservato e ha apprezzato il mio modo di fare. Qualcuno cui io voglio un mondo di bene. Pciù!
utente anonimo
#13
23:01, 25 novembre, 2007
@ Asia
: Ciao Asia - sai che qua cerco di adoperare per quanto possibile il nick anziché il nome proprio - grazie per il supporto e i complimenti. Devo dire che questi ultimi mesi mi hanno cambiato parecchio, addirittura forgiato mi verrebbe da pensare. Il fatto è che rimanere per lunghi periodi completamente da solo senza per questo svaccare in abitudini sballate solo per riempire i vuoti (magari l'avrei fatto in passato, finendo da un letto di un donna ad un altro) mi ha permesso di dare una scaletta alle mie priorità.
Anche io mi sono fatto una mia idea ma sai..finchè sono solo indizi e mezze idee, è un po' prematuro dare un giudizio e una colpa. Di sicuro c'è solo che non rispondo direttamente a chi non si firma, sia che prenda le mie difese, sia che mi critichi duramente.
Besos gianduiottos,
Caravaggio
utente anonimo
#12
09:01, 25 novembre, 2007
Tre ore per cercare di capire come lasciare un commento, kakkio... alla fine è spuntata una manina su un bottone invisibile e allora ho capito!
A lorè, ce risemo!! I tuoi spazi virtuali sono sempre preda del commento *terrorista*...
All'utente anonimo chiedo se veramente legge i post di Caravaggio fin dal 2004, perchè altrimenti non scriverebbe mai che il qui presente Merisi non abbia mai voluto parlare di *alcuni* dei suoi fatti privati sul blog.
Ecco.
Anche lo stile è sempre stato quello.
Ho sempre percepito che Lorenzo abbia scritto dei suoi problemi perchè gli serviva farlo... probabilmente per mettere nero su bianco le sue sensazioni, paure, emozioni, ecc. ecc., per poi trovarne sempre una soluzione, ed in questo caso vedere il bicchiere non sempre mezzo vuoto, ma anzi.. mezzo pieno. E' il suo modo di essere, è la sua dottrina di vita.
Per chi non conosce bene, ma dico BENE, Caravaggio, è facile parlare di autoconsacrazione.. e non lo dico *tanto per*. Lo dico perchè anche a me, anni fa, dava l'impressione del *sò tutto io*, ma non è assolutamente così.
Ti invito, ANONIMO, a leggere bene tutta la sua storia dall'inizio del blog in poi.
Ciao Lollè, ti chiamo presto. Un abbraccio.
Un bacio alla Musa
Dina
p.s.: Musa, m'avevi messo na certa curiosità! :D
utente anonimo
#11
21:55, 24 novembre, 2007
Mi spiace molto x tua madre, sono però sollevata dal fatto che tu sei forte abbastanza x affrontare di tutto e di più e nel migliore dei modi, davvero sei pieno di energie, e per questo ti stimo molto lo sai...probabilmente al tuo posto non avrei avuto tutta questa forza, da qui la mia ammirazione x te.
Mi spiace poi che alcuni commenti, proprio a questo post così "delicato" siano così..fuoriluogo, oltrechè inautentici.
Inviterei la persona che li scrive quantomeno a firmarsi. E' troppo facile sparare sul prossimo con una bella armatura addosso... è un comportamento molto codardo.
E poi ovviamente sarei molto curiosa dì sapere chi è, anche se una mezza idea me la sono fatta ;)
Baci a Lorenzo
;***
Asia
xasiax
#10
18:04, 23 novembre, 2007
Anonimo ma fatte na camomilla và. Trovo che sia spudoratamente fastidioso e di poco gusto sparare a zero su qualcuno che ha appena scritto di aver fatto ricoverare la madre per una cosa così grave da metterle una badante in casa. Se hai avuto modo di conoscere caravaggio e i vecchi post in questo caso il tuo livore e le tue recriminazioni, giuste o sbagliate che siano, dovevano essere riservate a ben altri tipi di post. Ti auguro che non ti capiti MAI e poi MAI una sventura del genere.
utente anonimo
#9
13:52, 23 novembre, 2007
caravaggio tutte queste pseudointuizioni da due commenti?
complimenti vivissimi. Quindi, io vivrei nel passato ( sarei deficiente se facessi un commento così leggendo poco su questo blog non credi? E' ovvio che ti abbia letto in più di un'occasione), soffrirei moltissimo (povero me) , non sto bene (è logico se soffro), attacco, fuggo, ma che sono un soldato in guerra :'(? Nota positiva: sono una persona istruita perchè vengo qui e ti scrivo due parole, basta veramente poco. Mi farebbe piacere sapere che tipo di istruzione mi hai attribuito, studi scientifici? umanistici? artistici? Università o diploma? E' interessante vedere come cerchi di aggiustare certe cose, facendotele aderire addosso.
Ti ho provocato e mi prendo molto volentieri questi tuoi rimbocchi indiretti, fa parte del gioco, perchè questo lo sappiamo bene tutti è solo un gioco, qualche volta al massacro, ma pur sempre un gioco.
Se hai qualche altra delucidazione sulla mia persona dilla pure, vorrà dire che per la prima volta in vita mia ho trovato qualcuno che mi capisce al volo, ti saluto sperando di trovare aperto il comune, ho bisgono di una nuova carta d'indentità.
utente anonimo
#8
13:33, 23 novembre, 2007
@Musa
: grazie per il supporto; in effetti scrivo quello che mi passa per la testa. Magari anche cerco di non entrare troppo nella mia sfera privata, ma ogni tanto qualche deroga può capitare. Specie quando ci si sente un po' soli e -forse- si scrive qualcosa e poi la si chiude in una bottiglia lanciandola in mare. Qualcuno magari la raccoglierà e leggerà di me.
Ci sono persone che sparano a zero nei blog pubblici, nelle lettere ai giornali, e non si firmano. Poi, accusano pure di incoerenza e trattano la cosa come un fatto personale rivivendo il passato come se fosse successo ieri. Io ci vedo solo un oceano di contraddizioni e, visto che poi si autoassolvono dicendo che non hanno il dovere di essere corretti, tutto sommato è inutile dargli credito. Scrivessero quello che vogliono, se si sentono meglio e li aiuta nei problemi di stitichezza fare il download dei loro problemi negli spazi degli altri anzichè al gabinetto :)
Francamente mi scivola addosso se non per una curiosità, come dire, "da osservatore" nei riguardi dei comportamenti della gente.
Avrai notato che è una persona che sa scrivere, quindi è una persona che legge: è istruita. Vive nel passato, e conosce il meccanismo di attacco (nel blog) e fuga (non si firma). Usa le regole del gioco del blog per far sapere a tutti una opinione che non può "spiattellare" al sottoscritto sovvertendone però la regola fondamentale di correttazza: la firma, appunto.
Quindi: istruzione, rimpianto, fatica a digerire il passato, recriminazioni, rabbia per regole imposte da altri, attacco e fuga. Decisamente aspetti di una persona che soffre molto e non sta bene con se stessa.
caravaggio73
#7
13:21, 23 novembre, 2007
@ Gentlemac:
ti chiedo di inviarmi una tua bella lista di pezzi di jazz per posta elettronica. Ci sentiamo qua tramite il contatto di Splinder per scambiarci gli indirizzi. Poi ti contatto io. Grazie!!
@ Bruce
grazie per le belle parole. Ti conosco poco ma per quel poco so che non sei uno che si lascia andare a complimenti-baci-abbracci senza un motivo.
Di sicuro in queste righe ho voluto un po' (auto)manifestare (a me) e a chi mi legge un cambiamento interiore che sento in atto da tempo: e cioè passare dalla rabbia alla cooperazione (quando è possibile), e a osservare quello che succede con occhio + clinico e distaccato. Cerco di farlo con me, con la fidanzata, con il lavoro, quando leggo i giornali. E devo dire che così facendo la vita, nonostante i grossi pozzi di jella e i problemi seri di salute di mia mamma, riesco ad affrontare meglio tutto.
Cmq...l'unica "sciagura" è mia madre..anche se cerco di vederla diversamente: e cioè con il fatto che nelle difficoltà si capiscono meglio quali sono le priorità e le cose superflue, e anche il fatto che, nonostante una famiglia un po' sgangherata, appunto!, gli affetti familiari sono sempre la prima cosa: nel bene e, purtroppo, nel male. Questo perchè condizionano pesantissimamente qualsiasi scelta nella tua vita. Anche quando decidi infatti di ribellarti, a tutti gli effetti la molla sono le imposizioni familiari. Se non ci fossero, non ti ribelleresti e magari staresti + tranquillo. Quindi, anche se decidi di allontanarti dalla tua famiglia, con il fatto che l'allontanamento è dipeso dalla tua famiglia, te la porti dietro anche se te ne vai a 10 mila Km :)
Un saluto,
Caravaggio
caravaggio73
#6
12:31, 23 novembre, 2007
musa, non c'era nessuna tensione a quel commento, constatazione più che altro. Ti leggo spesso qui, e ti trovo una persona acuta e sensibile, che capisce il senso del mio commento. Poveretto, non credo tu possa paragonarlo a "bamboccioni" o "popolino" che sono termini usati in maniera dispregiativa. Se qualcuno ti raccontasse le sue disavventure, e le sue lo sono eccome, a te non verrebbe da dire poveretto? A me si. mi ripeterò, ma a me ha un pò infastidito la seconda parte del post. Sinceramente, sai come stanno le cose? Caravaggio nella sua carriera da blogger ha sempre sparato a zero su tutti quelli che usavano questo spazio in maniera autobiografica, ora mi trovo spiattellata qui, tutta la sua vita privata, familiare, lavorativa, credo sia normale che mi faccia un effetto strano che si è tradotto in quel commento. Umiltà per me sarebbe stata non usare il termine popolino e non comportarsi come se niente fosse. ripeto, forse tu giri sui blog da poco tempo, non so se hai un tuo spazio, se ce l'hai da quanto, io ci giro da tempo invece e ho visto spesso post e commenti al vetriolo da parte di caravaggio più e più volte, inoltre non sei anonima per caravaggio questo è certo, ma lo sei per me e per chi ti leggi probabilmente, come lo sono io per te. Non credo comunque che sia molto importante il pensiero di un ANONIMO come dici tu. Sui blog non si prendono solo complimenti.
mi dirai che non è corretto l'anonimato, hai ragione, è che qui della correttezza non me ne frega niente.
utente anonimo
#5
10:34, 23 novembre, 2007
ah dimenticavo di firmarmi...non sono anonima...sono semplicemente la solita musa di passaggio. :)
utente anonimo
#4
10:33, 23 novembre, 2007
Mamma mia!!!Si taglia col coltello la tensione nell'ultimo commento ANONIMO a questo post...io credo semplicemente che le persone abbiano sempre bisogno di scrivere un pò di sè, anche solo accennando, dedicando poche righe a ciò che è importante...Ma questo non vuol dire volersi mettere sempre al centro dell'attenzione. è inevitabile, nel proprio blog, non farsi prendere dal desiderio di raccontarsi, specie se si è passato e superato un periodo difficile, esperienze che hanno fatto crescere e maturare...senza necessariamente dover avvertire qualcuno.
Forse per òl'ultimo commento era riferito a ben altro....forse.
Io credo solo che Caravaggio abbia avuto la necessità di dar sfogo a delle sensazioni ed emozioni, abbia voluto scrollarsi di dosso un pò di fatica e stress....scrivendo...e per questo credo non debba dare spiegazioni nè a me nè a qualcun'altro. Circa i "termini" utilizzati in questo post, sono del parere che lasciarsi prendere dalla permalosità comporti solo una visione offuscata del vero senso per cui quelle parole vengano utilizzate. Bisogna vederle nel contesto...ed assicuro che "popolino", "bamboccioni"...e anche "poverino" potrebbero offendere in egual misura. Io ammiro le persone quando hanno il coraggio di ammettere delle debolezze, ammettere di aver passato delle situazioni difficili e per questo sentirsi stanchi e vulnerabili, ammettere di aver avuto delle difficoltà....ammettere anche dei limiti...beh, e se anche questa non può essere chiamata umiltà?!...
utente anonimo
#3
18:22, 22 novembre, 2007
Accidenti che sfiga, verrebbe da dire! Poveretto!!
Se avessi letto solo la prima parte di questo post ti avrei fatto solo l'imbocca al lupo, salutandoti calorosamente e augurandoti tutto il bene del mondo. Il problema è la seconda parte. Autoconsacrazione è dir poco. Per non parlare di alcuni termini da te usati, Famiglia sgangherata, amore e amicizia ai quali dedichi mezza riga per uno, poi ci sei soltanto tu. va bene, è il tuo blog, però se accenni qualcosa, poi non tirarti indietro. Ti ho visto scrivere post e commenti in cui ti vantavi di non usare questo spazio come autobiografico, a differenza di altri, e invece mi sembra che nero su bianco ci sia la tua vita, familiare, amicale, d'amore, quella che doveva rimanere riservata, evidentemente hai cambiato idea senza avvertire nessuno ;).
Mi dispiace vedere che alla fine tu sei sempre al di sopra di tutto, mentre il "popolino" dimostra di essere sempre meno adeguato, questo termine è fastidioso tanto quanto bamboccioni, credimi.
Se qualche volta mostrassi un pò di umiltà non sarebbe mica male, ma ho l'impressione che questa non sia una tua virtù. Spero di sbagliarmi sinceramente.
saluti
utente anonimo
#2
14:59, 13 novembre, 2007
Mi spiace soprattutto per la salute di tua madre, che viene al primo posto tra tutte le sciagure che ti sono capitate a così breve distanza. Non credo nemmeno io nella "sfiga" o "sfortuna", nella teoria del caso capitano periodi in cui si verificano eventi particolarmente sfavorevoli con una frequenza ravvicinata, ma non c' è alcuna entità superiore che controlla tutto questo.
Ti ammiro molto per la tua capacità, anche in un momento come questo, di tenere dritta la barra del timone e di non lasciarti scoraggiare, arrivando addirittura a trovare il lato positivo di ogni cosa che ti è capitata. Non è da tutti reagire in questo modo, è più facile piangersi addosso o farsi compatire.
Mi auguro che questo periodo così sfavorevole passi presto, in attesa davvero di vederti sfrecciare come un motoscafo, cercherò di seguire il tuo esempio se mai mi troverò ad affrontare periodi simili (e ce ne sono stati diversi in passato).
Bruce Lee
BruceLee73
#1
23:48, 12 novembre, 2007
Tempo fa curai una selezione di jazz e dintorni per un amico. Erano due musicassette e siccome era appassionato di vela le chiamai: lato poppa, lato prua, lato babordo, lato tribordo.
Tra marinai mi sembra che si dica in culo alla balena, o no?
gentlemac
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