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Commenti
#18
18:21, 29 agosto, 2007
chiaro no???
:o)
manuelscorpione
#17
18:20, 29 agosto, 2007
molto meglio.... ;o)
la sfilazza è....
ehmmmm....
vabbè.. te lo spiego a modo mio....
manuelscorpione
#16
08:59, 29 agosto, 2007
quello che dici è, tristemente, sotto gli occhi di ogni insegnante.
i vocabolari costano troppo e si chiede alla scuola di averne un fondo da prestare agli studenti per i compiti in classe (e a casa, come faranno? possiamo forse ottimisticamente pensare che vadano a fare i compiti in biblioteca?), però cellulari e i-pod sono sempre i modelli più costosi, l'abbigliamento è dolce e gabbana e via dicendo... Sborsare soldi per un libro in più da leggere o una visita a una mostra è un sacrificio che si fa giusto giusto per non dire di no al prof., quando un cocktail e un ingresso in discoteca, spesa minima del sabato, costano circa il doppio.
ma i giornalisti non denunciano mai i costi del divertimento, solo i costi dell'istruzione!
riuriuchiu
#15
06:57, 29 agosto, 2007
la sfilazza che è??????
manuelino sono un po' incasinata in questi gg :)))))) ......
allora un bacione spupazzato solo per te :)))))
Profmath
#14
19:26, 28 agosto, 2007
Che cavolo vuol dire:
cari tutti ciao!!!!!!!
grazie per le vostre visite :))))
baci
NON FARE LA SFILAZZA!!!
manuelscorpione
#13
13:24, 28 agosto, 2007
Buona settimana prof!
ZiaPetunia
#12
09:09, 28 agosto, 2007
cari tutti ciao!!!!!!!
grazie per le vostre visite :))))
baci
Profmath
#11
23:17, 27 agosto, 2007
Condivido in pieno.
Basterebbe che le famiglie cominciassero a stringere i cordoni della borsa...ma se continueremo così, con il caro-vita galoppante, vedrai che anche questi gadget cominceranno a perdere terreno!
Come potrebbe fare una famiglia con due o tre figli? Andare a rubare? Si ridimensionerà tutto per forza...
KatherineM
#10
21:05, 27 agosto, 2007
io non ho mai ceduto alle mode e me ne vanto. oggi le mode stesse hanno letteralmente
preso la mano
, non soltanto quella degli alunni (i quali, più o meno responsabili/consapevoli, non fanno altro che vivere la loro età) ma soprattutto quella dei genitori che, ritenendo che il mancato soddisfacimento dei loro desideri possa costituire un handicap nei confronti del branco, non fanno altro che accontentare qualunque loro richiesta!
a scuola si va per imparare, non per apparire! la penna serve per scrivere, non per dimostrare uno status-symbol o l'appartenenza ad un qualsivoglia gruppo/moda/ecc. il punto è: chi è in grado di far comprendere una cosa del genere ai diretti interessati?
abreast
#9
17:00, 25 agosto, 2007
brava prof... mi congratulo con lei...
vabbè... adesso vai alle superiori... e vedrai calcolatrici che fanno anche il caffè...
ma con le cartine che ci fanno???
manuelscorpione
#8
19:33, 24 agosto, 2007
nel SUO blog betis??? tuo.. tuo... non sono una vecchia e avvizzita prof :)) non ancora...
un bel 10 in capacità logico deduttive :))
a presto!
Profmath
#7
19:02, 24 agosto, 2007
grazie a nome di tutta la squadra Prof. .. del resto anche io (il Presidente) sono entrato nel suo blog attirato dall'IMMAGINETTA del Blasco.. data la stima musicale che ha espresso nei nostri confronti devo dedurne che non è stata MESSA a caso.. (:
betisquadra
#6
12:24, 24 agosto, 2007
grande will.... smack
Profmath
#5
09:08, 24 agosto, 2007
...ho scoperto che si usano ancora nei licei i manuali di matematica di Roberto Ferrauto! Per carità, come dici tu, meglio di certe cose avanguardiste che richiedono la capoccia di Gauss per essere capite...
Prof, mi incazzo (per risonanza, altrimenti detta simpatia) insieme a te.
L'avere un certo tipo di "corredo" era diffuso già trent'anni fa, quando facevo le elementari. Ma certo non con il peso (fisico ed economico) attuale.
Adesso è troppo. Pompato dalla TV nel modo più subdolo e bastardo (ovvero pubblicità a tamburo battente durante le trasmissioni per ragazzi), sostenuto da un circolo vizioso di adulti. Compresi gli insegnanti nella scuola di base, che dovrebbero cercare di stroncare sul nascere l'escalation ai costosi e inutili gadget (ovvero, già in prima elementare pressioni sui genitori).
Come? Così togliamo lavoro ai produttori di cazzate? Che sicuramente le fanno fabbricare in Paesi a basso costo di manodopera...
wilcoyote
#4
18:08, 23 agosto, 2007
condivido le vostre osserazioni..... però.. però quello che sento alla tv mi fa incazzare...
besos sparsi
Profmath
#3
13:37, 23 agosto, 2007
Prof la mia invicta fluo se potesse raccontare 9 anni di scuola. E da 11 anni mia insuperabile compagna di viaggio. Ormai un pò meno fluo !
cumpy
#2
11:55, 23 agosto, 2007
Cara Prof...
quando andavo a scuola però l'astuccio della Best Company lo chiedevo anche io. Tu no?
I ragazzi 'so ragazzi. Non dico si debba viziarli e abituarli ad avere tutto ma qualche sfizietto.
Insomma, senza la Smemo la scuola non era scuola!
ZiaPetunia
#1
11:17, 23 agosto, 2007
Giusta osservazione Prof!!!
però però.. mio malgrado vedo che perfino all'asilo i bimbi si sentono "giudicati" dai compagni che hanno l'astuccio o il quaderno più "di moda"... qundi beh.. seppure io non sia mai stata una che seguiva le mode.. mio malgrado mi accorgo di piegarmi sempre più ai suoi dettami.. e se l'anno scorso avevo dotato il mio cucciolo di astuccio e quaderno belli e colorati.. beh.. quest'anno ho dato un occhio anche a quelloche cistava sopra... seppure con un occhio ai prezzi..
detto questo..
ciaooooooooo!!!!!!!!!!
daniela2001
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