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Commenti
#32
15:31, 31 agosto, 2007
american psycho, che hai appena letto, resta sulla falsariga del rappresentare quella generazione in quel modo, ma secondo me è anche più efficace, ragionando per iperboli.
ciao
simonebocchetta
#31
14:27, 30 agosto, 2007
> morto?
No, soltanto in vacanza. Intanto, ho letto
American Psycho
. Bello davvero.
Aramcheck
#30
14:36, 26 agosto, 2007
morto?
a.d.f., anche tu qui?
NickStavroghin
#29
01:50, 12 agosto, 2007
Anch'io ero a Lisbona da sola il 23 luglio. Ma al Rossio...
AnnaDFrancia
#28
21:45, 06 agosto, 2007
grazie per il commento.. sei riuscito a "scovare" il mio blog prima ancora che lo rendessi noto..
comunque.. in realtà io sono "l'uno", mentre è "l'altro" quello che dice che questa è la generazione che ha paura del futuro.. personalmente io non ho paura del futuro.. in realtà io ho paura di questa generazione.
goodgod
#27
10:36, 02 agosto, 2007
Scoperto l'arcano è un "servizio" che splinder ci mette a disposizione il quale essendo in versione beta fa come cazzo gli pare. Si chiama
trackback
il suo meraviglioso funzionamento fa partire delle segnalazioni in automatico verso i post che linki direttamente. La stronzata che mi btrasforma in uno spammer è descritta qui dalla redazione:
http://soluzioni.splinder.com/post/13300770#comment
Aramcheck
#26
09:59, 02 agosto, 2007
Anche da me è comparso qs messaggio tra i commenti a "mezzestate calda", ovvero il post che hai linkato sul tuo...mi sa che splinder sta scazzando.
lilith979
#25
01:34, 02 agosto, 2007
Il commento precedente non l'ho scritto io, io non ero neppuire a casa quando è stato scritto.
E' la terza volta che succede, all'inizio avevo pensato ad un furto di password ora, dopo aver cambiato la password, non mi resta che pensare ad un errore del sistema... ma i tizi di splinder non mi rispondono alle e-mail.
Vi faro' sapere.
Aramcheck
#24
00:42, 02 agosto, 2007
Fight Club.
[..] Chuck Palahniuk, pp. 223 Oscar Mondadori, Euri 8 Vidi il film appena uscito basandomi sulle regie precedenti di Fincher che giudicavo pellicole divertenti e ben fatte, e ne rimasi impressionato. Troppo impressionato. "Seven" e "The G [..]
Aramcheck
#23
10:51, 01 agosto, 2007
ti perdono, Sig.Stavroghin, hai ragione da vendere a girare al largo dal web, qualche volta...
American Psicho è stato l'unico libro che mi ha fatto rizzare i peli delle braccia: immagino che questa sia bravura (anche se la perversione l'aiuta).
lilith979
#22
06:13, 01 agosto, 2007
... chiedo venia :'(
prion
#21
01:33, 01 agosto, 2007
@Crystalbeach: Certo, ma come ogni forma democratica è formale, barcollante e revocabile ;)
@Prion: Questo blog è in forma anonima: per l'aneddotica sulla mia infanzia ci saranno presto serate più adatte, per gli appuntamenti all'aereoporto ci sono le e-mail, per i cenni biografici, se tutto va bene, basterà un giorno un breve epitaffio.
Poi dici a Crystalbeach :P
@Stavroghin: Glamorama e American Psycho è da qualche mese che giacciono nella mia pila di libri da leggere, ti farò sapere. Ad oggi il mio preferito si chiama Pelevin.
Aramcheck
#20
23:53, 31 luglio, 2007
ho visto ora che mi hai citato. già che ci sono chiedo scusa anche a lilith per non averla cagata. ogni tanto il web mi dà il voltastomaco, e non è detto che sia un difetto.
di palahniuk dico che è bravo ma è un gran furbacchione. con bret easton ellis non c'è confronto. ellis sa raccontare l'identità e la sua percezione molto meglio di palahniuk. per me Glamorama schiaccia Fight Club in un acquitrino merdaceo.
NickStavroghin
#19
21:48, 26 luglio, 2007
Sapete che c'e'? Mi rimangio tutto, ho immaginato questo blog senza i commenti puntuali di Crystalbeach e ho capito che ci perderemmo tutti (pure il sergente Hartman). Pero' Aram un po' fassistello lo e' sempre stato, ho ancora un vivissimo ricordo di lui ragazzino che di botto si taglia i capelli cortissimi modello skinhead... (vediamo se mo ti ricordi perche' vecchio Jack ;) ).
prion
#18
11:00, 26 luglio, 2007
Grande Lilith ;-)
Aram quando dici nessuno intendi dire proprio nessuno, te compreso? ;-) prrrrrrr
crystalbeach
#17
01:57, 26 luglio, 2007
Io fassista?
No, come dice il sergente Hartman in Full Metal Jackets:
"qui vige la democrazia: non conta un cazzo nessuno" ;)
Aramcheck
#16
14:48, 25 luglio, 2007
a me piace più l'unione che la frammentazione, ma è una mia semplice opinione. In quanto tale ha valore tassativo. ehehe ;)
lilith979
#15
22:43, 24 luglio, 2007
Non sapevo che Aram fosse un fascista bannatore e censore ;-) comunque lo farò prima o poi il mio blog. Solo che mi devo organizzare un attimo perchè non ci capisco nulla di come si fa e ora non ho tempo ma tra settembre e ottobre comincerò. Promesso. Fino ad allora vi prego sopportatemi e non processatemi solo perchè parlo di come natura crea e non è cirio o solo perchè mando qualche risposta un pò più lunga. Sono piccolo e nero ecco...e tutti ce l'hanno con me ;-) scherzo ciao
crystalbeach
#14
19:07, 23 luglio, 2007
Facista! >:( Tra un po' che fai, mi scrivi un post in cui penalizzi le "merci" leggere? Pensa se lo sapesse il TL... A proposito restamo che te vengo a pia' all'aereoporto, mi rimandi i dettagli del volo?
prion
#13
15:10, 22 luglio, 2007
>"merci" senza che aramcheck ci >banni ;-)
Ecco un altro martire della liberta' di stampa, che si batte contro la censura ;)
by Aramcheck in Sagres (Portugal)
utente anonimo
#12
23:04, 20 luglio, 2007
x crystalbeach - Ma perche' nun te apri un blog tuo invece de intasa' i messaggi de questo? Anche perche' cosi possiamo chiacchierare delle nostre "merci" senza che aramcheck ci banni ;-)
prion
#11
16:02, 20 luglio, 2007
Nel libro ultimo pubblicato da Chuck - La scimmia pensa la scimmia fa - c'è una specie di trattato filosofico su Kierkegaard. Il filosofo danese che Chuck riprende per spiegare, secondo lui, cos'è la trasgressione, dice che l'angoscia altro non è che la consapevolezza di quello che ognuno di noi dovrebbe fare per dimostrare di essere libero, anche a costo di autodistruggersi. Data una regola, come tutte le regole potrà essere infranta. Nel momento in cui facciamo ciò che ci viene proibito dalla regola noi dimostriamo la nostra libertà anche se ciò potrebbe distruggerci. Fare ciò che ci viene proibito diventa inevitabile. La legge ci dice che il possibile non è possibile perchè illegale, quindi chi vive secondo la legge vive una vita non autentica. Si possono trovare milioni di ragioni per vivere in maniera non autentica la propria vita. Le colpe possono essere scaricate su qualsiasi cosa e l'individuo è bravissimo a inventarsi colpe e persone istituzioni o altro su cui scaricarle. Oppure possiamo fare come dice Kierkegaard il salto della fede. Smettere di vivere in reazione alle circostanze e iniziare a vivere per ciò che si vuole essere veramente. Tutto questo per dire che si può essere liberi solo affrontando le nostre angosce e questo è inevitabilmente la cosa più dolorosa da fare. In questo ci vedo anche qualche rimando all'oltreuomo di Nietzsche. L'oltreuomo è tale quando riesce a provare disprezzo per i suoi simili e questa è un modo d'essere che si può raggiungere solo facendo ciò che il filosofo danese ci dice. Credo che esistano anche altri metodi per arrivare a sentirsi liberi, ma credo anche che questo sia uno dei migliori perchè viviamo in una società che ci opprime con il senso di colpa e il superarlo affrontando le proprie angosce può finalmente liberarci da quella che è una delle armi più potenti oggi e sempre in circolazione, il senso di colpa. Forse non sono stato molto chiaro, fatemi sapere ciao.
Si Lilith purtroppo vacanze finite, ma vacanze meravigliose ciao.
crystalbeach
#10
01:03, 20 luglio, 2007
@Uther: Rileggerlo dici? Beh, col senno di poi era meno matto di come lo fecero passare.
@Prion: Cazzo c'avete il chiodo fisso tu e Crystalbeach ultimamente? ;)
@Lilith: Il post era tuo e ora dovrebbe funzionare anche il link. Anch'io forse preferisco il film, ma i meriti di Palahniuk sono evidenti anche lì. Perchè sul parallelo con "I Simulacri" non ci fai un post?
@Crystalbeach: Per sconfiggere la paura bisogna per forza soffrire l'indicibile?
@Magnolia: Grazie. Parlavi anche tu in un vecchio post di Fight Club o ricordo male?
Sparisco per una decina di giorni, saluti.
Aramcheck
#9
11:42, 19 luglio, 2007
Bah, forse un'insana passione per edward norton. forse la resa eccezionale dei colori dello squallore, che il film riesce a dare.
fa caldo sì, bentornato dalla vacanza.....
lilith979
#8
10:55, 19 luglio, 2007
Ciao Lilith come mai il libro di fightclub ti è piaciuto meno del film? Fa caldo ed è normale vaneggiare con P.K.Dick. I Simulacri non l'ho letto ma credo che prima o poi me li leggerò tutti quelli di Dick.
crystalbeach
#7
20:22, 18 luglio, 2007
Nikolas Stavroghin non mi ha cagata, ma ho trovato una certa assonanza tra il suo post ed il libro che ho finito di leggere, ossia "i simulacri" di K.Dick. Quel romanzo mi ha discostato un pò dalle mie previsioni nichiliste riguardo al futuro per farmi immaginare un futuro iperreale, diverso da questo ma alla fine, la quintessenza di questo...Vabè, sono vaneggiamenti che volevo condividere...
lilith979
#6
16:21, 18 luglio, 2007
mi piace molto questo post.
virginia.magnolia
#5
14:33, 18 luglio, 2007
uno dei rari casi in cui il libro mi è piaciuto di meno del film, che trovo soave. come hai ben scritto, aramcheck, tocca dei tasti dolorosissimi per tutti noi che non sappiamo adattarci alla mercificazione, di noi stessi in primis.
La colonna sonora di f.c. (quella finale) è una delle più belle e coinvolgenti che abbia mai sentito, non so se avete presente.
Il post di Lilith che citi (e il cui link riporta alla home page di qs blog) è per caso un mio post?
lilith979
#4
11:27, 18 luglio, 2007
Non credo che i giovani(a che età si può dire che uno è giovane?)d'oggi siano insofferenti e annoiati. Credo che siano vecchi, pronti per una bella casa di cura con piscina, infermiere e infermieri, negozi per fare shopping compulsivo. So che può sembrare assurdo quello che dico ma penso che sia nella convinzione di ciò che si vuole e in cosa si è disposti a sacrificare per arrivarci che si possa distinguere un essere libero da un vecchio/giovane o un giovane/vecchio. In fightclub, sia nel film che nel libro, il doppio anarchico dice al protagonista(giovane/vecchio?) che bisogna soffrire l'indicibile, arrivare a un punto tale di dolore per cui o muori o non lo senti più. Questo è il momento adatto a fare delle scelte perchè non si ha più paura di rischiare. Chi rimarrà sempre ligio al proprio dovere, seguendo non ciò che si vuole essere, ma ciò che gli altri hanno scelto che noi dobbiamo essere, sarà fottuto per sempre.
crystalbeach
#3
02:27, 18 luglio, 2007
Credo che mai come questa volta tu abbia colto nel segno. Questo è esattemente il mio pensiero, per questo adoro questo libro e amo il film. Adoro è una parola troppo grossa per me, diciamo che è per questo che questo libro merita più di una lettura. Così come gli altri libri scritti da Chuck. Non tutti strepitosi come questo ma che in un certo senso seguono lo stesso percorso. Io credo che non sia la molta violenza che ci viene raccontata a scandalizzare ma più probabilmente il contenuto che in essa ci viene rappresentato. Il senso di vuoto che tutti spesso proviamo ci rende eroi ma anche esseri simili a delle emerite mer..Ciao
crystalbeach
#2
18:46, 17 luglio, 2007
"...Nella merce anneghiamo, della merce non sappiamo fare ameno.."
Jack devo dire che all'inizio avevo capito parlassi di un altro tipo di "merce" ;)
prion
#1
15:41, 17 luglio, 2007
Credo che per approfondire l'argomento sarebbe opportuno andare a leggere anche il "Manifesto" dell'omonimo dei presidenti polacchi....
uthertepes
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