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Commenti
#27
13:06, 13 ottobre, 2007
curioso...pensavo non si sposasse più nessuno. mi fidanzerò con uno dell'istat.
maggicatrippy
#26
13:36, 27 giugno, 2007
già già tutte scuse per battere la fiacca eh? e noi gattini che facciamo, quì, soli, senza colazione??
Smillapiffi
#25
11:59, 27 giugno, 2007
@Bananae
Ultimamente non rispettiamo più le scadenze... anzi, direi che d'ora in avanti non si pubblicherà più a scadenza fissa ma quando ci verrà voglia... così sarete costretti a visitarci ogni giorno per vedere se c'è qualcosa di nuovo! :))))))
rearwindow06
#24
10:12, 27 giugno, 2007
PS: grazie Simona, smuacks***
bananae
#23
10:11, 27 giugno, 2007
ehi... è già mercoledì......!!!!
dove siete????
buongiorno!!!
http://www.youtube.com/watch?v=Cod1D5oL1DA
bananae
#22
15:08, 26 giugno, 2007
@da4coni
Argomento complesso (e non si finisce mai d'imparare). Credo che tutto ruoti attorno all'espressione iniziale: "consapevolezza della presenza". Una consapevolezza di sé unita a quella di coppia. Non è una facile ricetta, credo che non basti una vita per realizzarla pienamente, ma è un processo di maturazione importante. Grazie!
@bananae
Condivido ogni riga! Soprattutto il finale ;)
SimonaC
#21
11:33, 26 giugno, 2007
è tutto vero ed è anche tutto falso.
certamente l'amore, quello vero e non quello calcolato e progettato (rif. post di Simona), nasce con la spontaneità e la freschezza e l'incoscienza dell'abbandono incondizionato alla persona amata ed il desiderio più intenso è quello di fusione e di appartenenza, in una sorta di oblio-delirio alimentato dal desiderio e dalla attrazione totale.
E' un momento bellissimo in cui tutte le cellule del nostro corpo e le volute della nostra anima sono rivolte verso chi si ama, il contorno passa sullo sfondo e si crea un mondo separato tra gli amanti ed il resto.
Poi si inizia a razionalizzare e a confrontarsi con la realtà, con la quotidianità, con i problemi, con le contingenze.
E' qui che si dimostra la verità e la sostanza dell'amore. La consapevolezza e la reale volontà di vivere con "quella" persona, per costruire ed affrontare una vita insieme, che ahimè non è fatta solo di momenti d'amore o mondi dorati appartati a due.
Ecco che la maggior parte delle unioni cade, ci si lascia, si iniziano i tradimenti, i ricatti, si rinuncia a recuperare il rapporto cancellando e addirittura negando la magia dei primi tempi. Perchè?
Secondo me perchè mancano dall'inizio alcuni aspetti fondanti la relazione ed i primi disequilibri diventano motivi di contrasto che improvvisamente svelano l'esistenza di compromessi anche inconsci stipulati con sè stessi e con l'altro, al quale avevamo attribuito un ruolo e caratteristiche come specchi di nostre necessità.
La violenza che viene citata nel bell'articolo di Daniela è la consapevolezza che l'altro è "lui" e non "quello che volevamo fosse" e allora ci ribelliamo e ci arrabbiamo come bambini capricciosi.
E mandiamo all'aria tutto.
Io credo che vivere in due per costruire un rapporto bello e duraturo sia un atto di grande responsabilità e coraggio, oltre che di manifestazione dell'amore.
Credo, anche per il mio momento storico, che amare una persona sola credendosi profondamente sia possibile , perchè trovare la persona giusta è il fondamento della costruzione dell'avventura più bella e duratura della nostra vita.
***
bananae
#20
00:50, 26 giugno, 2007
RELAZIONI DI AMORE-ODIO
A meno che e fintanto che non accedete alla frequenza di consapevolezza della presenza, tutte le relazioni umane, e in particolare quelle intime, saranno profondamente imperfette e in definitiva disfunzionali.
Potranno sembrare perfette per un po’, come quando siete “innamorati” , ma inevitabilmente questa apparente perfezione verrà sconvolta quando avranno luogo con frequenza crescente litigi, conflitti, insoddisfazioni e violenze emozionali e perfino fisiche.
Sembra che la maggior parte delle “relazioni d’amore” diventi relazione di amore-odio entro breve tempo.
L’amore può allora in un batter d’occhio trasformarsi in attacchi selvaggi, sentimenti di ostilità o in una completa rinuncia all’affetto.
E’ considerato normale. Allora il rapporto per qualche tempo, mesi o anni, oscilla fra le polarità dell’ “amore” e dell’ “odio” e fornisce piacere e dolore in egual misura. Non è insolito per le coppie diventare dipendenti da questi cicli.
Il loro dramma le fa sentire vive. Quando l’equilibrio fra le polarità positiva e negativa va perduto e i cicli negativi, distruttivi, si ripetono con frequenza crescente, il che tende ad avvenire presto o tardi, allora entro breve tempo la relazione crolla definitivamente.
………………………..
il lato negativo di un rapporto affettivo è naturalmente più facile da riconoscere come disfunzione rispetto al lato positivo.
Ed è anche più facile riconoscere la fonte della negatività nell’altra persona piuttosto che vederla in se stessi.
Può manifestarsi sotto varie forme: ossessività, gelosia, controllo, chiusura in se’ stessi e risentimento inespresso, bisogno di avere ragione, insensibilità, esigenze emotive e manipolazione, impulso a litigare, criticare, giudicare, biasimare oppure attacco, collera, vendetta inconsapevole per il dolore passato inflitto da un genitore, rabbia e violenza fisica.
Dal lato positivo voi siete “innamorati” dell’altra persona.
Questo è dapprima uno stato profondamente soddisfacente. Vi sentite intensamente vivi. La vostra esistenza è all’improvviso diventata significativa perché qualcuno ha bisogno di voi, vi vuole e vi fa sentire speciali, e voi fate lo stesso nei suoi confronti.
Quando siete assieme, vi sentite completi.
Questa sensazione può diventare tanto intensa che il resto del mondo sbiadisce e diventa insignificante.
Tuttavia avrete forse notato che in tale intensità vi sono un senso di bisogno e una qualità di attaccamento.
Diventate dipendenti dall’altra persona, che agisce su di voi come una droga. Siete “su di giri” quando la droga è disponibile, ma perfino la possibilità che tale persona possa non esserci più per voi può condurvi a gelosia, ossessività, tentativi di manipolazione attraverso ricatti emotivi, biasimo e accuse: paura della perdita. Se l’altra persona vi lascia, questo fatto può far nascere la più intensa ostilità o l’afflizione o la disperazione più profonda. In un attimo la tenerezza affettuosa può trasformarsi in un attacco selvaggio o in un dolore orribile.
Dov’è finito l’amore? L’amore può trasformarsi nel suo contrario in un attimo?
Era amore in primo luogo o soltanto un attaccamento dovuto alla dipendenza?
Tratto da : "Il potere di adesso"
di Eckhart Tolle
da4coni
#19
21:15, 25 giugno, 2007
@Eiwets
Eh eh eh... dici che cambierà la formula cerimoniale?? ;)
@Giulia
Eddai eddai... sù sù... non ci resta che essere ottimisti!!! :)
@viareggina
Prima di tutto ti ringraziamo moltissimo per i tuoi complimenti graditi ed ovviamente da noi meritati!!! :)))
E poi, a me personalmente, con un nome hitchcockiano come Rebecca non puoi non stare tanto simpatica!!!
Un sorriso, Paolo :)
rearwindow06
#18
19:30, 25 giugno, 2007
Visitando il vostro blog ho scoperto un mondo che mai mi sarei aspettata di trovare su splinder, un sito deliziosamente fresco, nuovo, spiritoso e interessante. Complimenti davvero, son felice di avervi trovati!
Rebecca
viareggina
#17
00:27, 23 giugno, 2007
Le statistich sono allarmanti è vero, ma qualche coppia che funziona in giro c'è anche, quindi cerchiamo di sperare in meglio... Giulia
utente anonimo
#16
00:59, 22 giugno, 2007
Se continuiamo così i preti ai matrimoni arriveranno a dire: "Vi dichiaro...
vi AVREI dichiarato marito e moglie..." :))
S.
Eiwets
#15
22:47, 21 giugno, 2007
Sorry, son proprio ignorante!!!
Grazie Marcello :)
SimonaC
#14
22:42, 21 giugno, 2007
Groucho, il buon vecchio Groucho Marx :)
latendarossa
#13
20:23, 21 giugno, 2007
@giolee
Su questo punto, ti ho già risposto da me ;)
@thecappuccinokid
Lo sapevo... ci hanno subito sgamati!!!!
@latendarossa
Woody, vero Rear? In effetti...la logica è schiacciante!
@copperhead
Un consiglio che mette d'accordo tutti, mi pare: fanciulle e maschietti ;)))
SimonaC
#12
20:16, 21 giugno, 2007
Vi riporto i saggi e spassionati "consigli per gli acquisti" di un'amica blogger, peraltro felicemente sposata.
(istruzioni x l'uso: condire la lettura con un filo d'ironia)
“
Non vi sposate! Mai! Trombate a destra e a manca, serene e sempre ben protette, che non vi venga in mente di farvi ingravidare. Ma non trombate con uno solo, eh? Che sennò poi vi innamorate, o si innamora lui, e alla fine siete punto e daccapo.
Poi vorrete/vorrà un matrimonio, la lista nozze, i genitori in lacrime e tutto il resto, e poi sicuramente vi verrà voglia di un figlio. E siete fregate.
Datela in giro e basta.
”
:-)
copperhead
#11
19:04, 21 giugno, 2007
Come diceva qualcuno che la sapeva lunga, il matrimonio è la causa principale del divorzio ;)
latendarossa
#10
17:29, 21 giugno, 2007
Alla lettura del post, l'Apicella romagnolo ha dichiarato: "E' tutta una manovra della sinistra per l'approvazione dei DICO!!!"
thecappuccinokid
#9
17:16, 21 giugno, 2007
oh, ma che argomento dispensatore d'angoscia. io non so come esprimermi in proposito. però dato che sto continuando a ripetermi "megliosolichemaleaccompagnati
megliosolichemaleaccomapagnati" lo scrivo anche quì. meglio soli che male accomapagnati.:-)
giolee
#8
16:41, 21 giugno, 2007
Eh no
Sea
, ci aspettiamo altro da te ;)
SimonaC
#7
16:32, 21 giugno, 2007
State cercando di dirci qualcosa? :)
No, è che con questo post m'è venuta una voglia di divorziare che non avete idea!
Adesso vado a cercare qualcuna con cui divorziare!
seaweeds
#6
15:17, 21 giugno, 2007
Non la sfoglio da un pezzo, cara Tzu, ma penso che ci sia ancora... eh sì, fumetti molto belli, efficaci e corrosivi!
SimonaC
#5
14:35, 21 giugno, 2007
A proposito di Altan...ho rispolverato dei vecchi
LInus
che acquistavo quando ero all'università...ci sono delle strisce stupende che francamente a quell'epoca io non riuscivo ad apprezzare fino in fondo...chissà se c'è ancora in edicola!
Tzugumi
#4
14:10, 21 giugno, 2007
@Smillapiffi
Non mi sarà fuggito anche Pop, neh? :)
@Tzugumi
Eh eh eh...
la vignetta, come tutte quelle di Altan, è fantastica!
@da4coni
Anche io... anche io...
rearwindow06
#3
13:56, 21 giugno, 2007
In effetti non sento altro di gente che si lascia...
da4coni
#2
23:27, 20 giugno, 2007
Ecco perchè io sono per la convivenza ;)
PS: carinissima la vignetta, mi era già piaciuta quando l'avevo letta su l'Espresso.
Tzugumi
#1
19:52, 20 giugno, 2007
Si salvi chi può!
Pop? ...
Pop? ...
Pooooop!!!
Dove sei finito Poooop! :O ?
Smillapiffi
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