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Commenti
#33
10:14, 22 gennaio, 2007
.. pero' a volte costruiscono un impero, basato sulla fortuna di un attimo..
indelebile puo' essere cio' che portiamo fuori di noi, se riusciamo a capire che non siamo noi ma molto al di sopra di noi.
e farlo. vivere.
bacio. Grazie del tuo passaggio qui.
danielletre
#32
17:22, 21 gennaio, 2007
avevo ragione io
sorrido
con quest'ultimo commento si vede un pò chi sei
e non certo con quell'immagine
anche se già racconta molto
e certo non parlo sdraiato sulla tela di una serie di tratti - immagine - che portano comunemente all'associazione con colori e come suoni
così si è quanto si dice
ed il fuori è quanto accade dopo la nascita
l'esterno è una cosa che capita
e se non fossi come sei - molto probabilmente - non v'è certezza in quanto non si può vivere - non ci sarebbe, ora, qui, quell'immagine - non in questa forma, appunto.
e con questo, quell'esterno, con il tempo, fa un lavoro e cambia anche l'interno
così arriviamo alla fine del giro di giostra al punto in cui dobbiamo dire - non siamo
perhcè, effettivamente
siamo o troppo
o niente
e mai nel mezzo
e nemmeno in uno spazio lì attorno
non si può - il miopensiero - delimitare l'essere con un tratto indelebile
e questo lo sappiamo tutti
soprattutto dopo che qualcuno lo dice
sarebbe troppo facile
e le cose troppo facili
leggimi
#31
11:58, 21 gennaio, 2007
E' il senso comune del termine, quell’insieme di credenze e concettualizzazioni, e valutazioni della realtà , massime per l’agire condivise entro un determinato gruppo ...
Una definizione di Jedlowski: cio’ che ciascuno pensa che tutti gli altri pensano.
Il senso comune è una costruzione sociale.
Quello che sono dentro lo leggo io leggimi, lo porto fuori nella mia natura sociale secondo delle leggi legate al carattere, al di’ la’ dell’aspetto fisico.
Come dici tu.
La maggiore conoscenza di se, piu’ si è complesso, piu’ determina la consapevolezza delll’inesistenza della forma esteriore per come è e per come viene esposta.
La mia esposizione figurativa nasce dal costruire intorno a me gruppo sociale che determina cio’ che vede e come lo vede.
Quella forma di conoscenza che tende ad assumere la realta’ come ovvia attraverso un processo di tipizzazione.
Tutto converge nella innovazione di se. Dal senso comune alla memoria sociale.
Nella corsa alla comunicazione c’è sempre una battaglia personale da combattere. Anche senza vinti e vincitori.
Oltre la patria e la terra
c'è da salvare qualcosa,
anche solo una rosa
da tanta guerra sbocciata.
Adoro caratteri così paradigmatici di una metafora della condizione umana.
Bacio.
danielletre
#30
11:32, 21 gennaio, 2007
come fa un'immagine a dire come sei dentro?
e poi chi si è, dentro, lo dicono quelli che sono fuori
quanto si lascia, fuori
ne è la misura ( del soggettivo comune - e senza la cura della forma )
leggimi
#29
11:10, 21 gennaio, 2007
trentasenzalode.vedremo
piangomestessa.allora bisogna continuare a provare
Maldoror67.il mondo è fatto di persone diverse con esigenze diverse. guai non fosse così, l'importante è capirlo e rispettarlo-
Roberto Tossani.Bravo
Bacio a tutti
danielletre
#28
09:34, 21 gennaio, 2007
Bene.
RobertoTossani
#27
23:56, 20 gennaio, 2007
Preferisco di gran lunga coloro che possono ancora stupirmi.
L'immagine è cosa di fuori, al più è riflesso del dentro, ma nel riflettersi il dentro può perdersi.
Tu da che parte ti perdi?
[nel caso di gentile risposta, infittirsi delle domande o desiderio di nuovo incrocio, lasciare un segno anche sul mio blog. Non torno sempre sui miei passi. Merci]
Maldoror67
#26
23:53, 20 gennaio, 2007
Non si sa.
Io dico che non si sa.
PiangoMeStessa
#25
19:19, 20 gennaio, 2007
Va bene, vediamo...
trentasenzalode
#24
17:47, 20 gennaio, 2007
arma di seduzione?
danielletre
#23
17:03, 20 gennaio, 2007
Arma.....?
utente anonimo
#22
16:10, 20 gennaio, 2007
xxnecrodainonxx.grazie, petali bianchi sono il mio biglietto da visita.
ma.ma..oscura? no, solo in penombra per non essere vista-
nessuno77.significa quel che vuoi.
ragazzo. si, essere se stessi alla fine premia.
inatteso. grazie davvero.
danielletre
#21
07:44, 20 gennaio, 2007
Benvenuta Danielle..........
Inatteso
#20
01:39, 20 gennaio, 2007
...beh direi che parti già pià che bene...
in un mondo fatto di TV e spettcaolo non voler stupire ma presentarsi per come si è non è che apprezzabile...
Un abbraccio e benvenuta!
ragazzo
#19
00:53, 20 gennaio, 2007
O_O spiegami il tuo commento...
nessuno77
#18
22:14, 19 gennaio, 2007
Un intreccio oscuro sul candore di un anima senza segreti...
Un saluto.
Ma.Ma.
Anche da:
www.sessostanco.splinder.com
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www.angeloapprendista.splinder.com
www.photo-mama.splinder.com
mmazzi
#17
21:05, 19 gennaio, 2007
Petali bianchi per la tua alcova.
xxnecrodaimonxx
#16
20:42, 19 gennaio, 2007
Nakikaze. mi hai colta.
Mariastrofa.Wilde è il mio mentore.
Nessuno77.facciamolo insieme.
poetamaledetto0. lo è. non soltanto.loè.
JohnnyLaw . divenire è un'evoluzione.evolvere è un venire di piu'.
BocBoy.bel visino.
dailynew.l'eleganza per esempio è un'attitudine.stupefacente eh?
rafaledevent. secondo te?
capuncione- infatti ci sto benissimo.
Bacio a tutti
danielletre
#15
20:35, 19 gennaio, 2007
Mingus grazie. vinto bacio speciale
Ubikindred.credo tu abbia ragione
Perschiava.il pregio è essere sinceri qualsiasi sia la colpa
L'asso è li' perchè lo sto raccogliendo.
Antonella1029. Grazie grande bacio a te.
danielletre
#14
20:19, 19 gennaio, 2007
l'importante è stare bene con se stessi
capuncione
#13
19:56, 19 gennaio, 2007
Il corpo è bello e l'anima?
Un abbraccio. Raf
rafaledevent
#12
19:38, 19 gennaio, 2007
Infatti per essere ricordati non occorre stupire.
Ci stupoiscono gli altri quando ci ricordano e noi non sappiamo perchè....
dailynew
#11
19:04, 19 gennaio, 2007
^_^
???
bocboy
#10
18:50, 19 gennaio, 2007
Consapevolezza dell'essere e di...essere.Bella cosa.
Per rispondere alla tua domanda sul perenne...Ti riferisci al divenire? E' un termine filososofico che spiegherebbe il continuo mutare e trasformarsi di tutte le cose da uno stato all'altro...
JohnnyLaw
#9
18:49, 19 gennaio, 2007
il corpo è soltanto un' estensione dell' anima...
poetamaledetto0
#8
17:08, 19 gennaio, 2007
be yourself always!
nessuno77
#7
16:38, 19 gennaio, 2007
Dentro si vede, un pochino meno, ma per il fuori direi che va benissimo - e poi parafrasando o wilde, soltanto le persone superficiali vogliono guardare dentro.
ciao
MariaStrofa
#6
16:10, 19 gennaio, 2007
Perchè si deve stupire? E' necessario per essere ricordati?
Nakikaze
#5
16:08, 19 gennaio, 2007
wow...Bello qui!!
C torno mi sa....
:)
Antonella1029
#4
16:03, 19 gennaio, 2007
l'asso di picche è un simbolo negativo..... come mai è lì?
perschiava
#3
16:02, 19 gennaio, 2007
chi vuol stupire è presuntuoso e spesso annoia, la consapevolezza di sè a volte è un pregio, già.
perschiava
#2
16:01, 19 gennaio, 2007
Ti dirò, una cosa la vedo dipendente (parecchio dipendente) dall'altra ;-)
Ubikindred
#1
15:34, 19 gennaio, 2007
Non posso resistere alla tentazione di lasciarti il primo commento.
Mi piace qui... mi hai già stupito, tornerò con piacere a leggerti.
Ti lascio un caro saluto
MingusSamba
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