riserve di felicità

riserve di felicità
la rabbia mi strappa i capelli tirandoli da dietro. vederti soffrire mamma, mi fa chiamare a raccolta anni e anni di bocconi amari mandati giù senza masticare.credere in qualcosa oggi è più difficile, tanto difficile quanto indispensabile. ci facciamo compagnia con il cibo spazzatura, le maledizioni a chi vive da stronzo e spensierato, le spalle strette strette a sopportare i macigni. oggi mi mancano le energie per portare la luce nei miei giorni, e per veder risplendere i giorni che attendono te. vivo il mio dolore come se fosse quello del protagonista sfigato di un film, vorrei che la trama parlasse di altro. di solito negli occhi conservo riserve di felicità per tutti, soprattutto per te, ma è da giorni che ho la vista annebbiata dalle lacrime. perdonami per questo, cercherò di ricaricarmi al più presto per andare avanti tra la tesi, la sopravvivenza domestica, le tue metastasi e la freddezza piemontese.

ti amo troppo mamma.




Caricato il 11/10/2009 - 04:12 in Album predefinito

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