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NAPOLI


 

 

 

Napoli è una della città più antiche e belle del mondo, ha una lunga e tormentata storia millenaria.

Durante i suoi duemila anni di vita la città è stata conquistata da numerosi popoli dai greci agli americani.

Tutte le popolazioni che hanno dominato Napoli hanno lasciato impresse nella città le proprie impronte. Napoli è una città dove convivono insieme tempi di epoca greco-romana con opere di arte contemporanea passando attraverso il meraviglioso barocco napoletano.

 

Introduzione storica.

 

La città fu probabilmente fondata dagli abitanti della colonia greca di Cuma tra il IXe l'VII secolo a.C.., con il nome di Partenope, sull'attuale Monte Echia. Tale insediamento venne successivamente chiamato Palaepolis ("città vecchia"), quando la città fu rifondata a poca distanza nel V secolo a.C., con il nuovo nome di Neapolis, ("città nuova"). Nel 326 a. C. a seguito delle guerre sannitiche i Romani conquistarono definitivamente la città, che conservò però la lingua greca almeno fino al II secolo d.C. Nel 536 Napoli fu conquistata dai Bizantini durante la guerra gotica e rimase saldamente in mano all'Impero anche durante la susseguente invasione longobarda, divenendo in seguito ducato autonomo, Nel 1139 i normanni di Ruggero II conquistarono la città, ponendo fine al ducato: Napoli entrò così a far parte del territorio del Principato di Capua, nel neonato Regno di Sicilia, con capitale Palermo ciononostante la città conservò la sede dell'arcidiocesi. Dopo la dominazione sveva, arrivarono nel 1266 gli Angioini occuparono il Mezzogiorno e, non avendo conquistato la Sicilia, insediarono la capitale a Napoli durante il regno di Carlo II, trasformando da allora quella che era stata una delle tante città marinare del Tirrno in uno dei più importanti centri di potere della penisola italiana. L'ultima grande impresa degli angioini napoletani fu la spedizione militare di Ladislao I di Napoli, il primo tentativo di riunificazione politica d'Italia, agli inizi del XV secolo. Nel 1442 anche Napoli cadde in mano aragonese, diventando una delle città più influenti del dominio Aragonese e ospitando stabilmente, durante il regno di Alfonso il Magnanimio (1442-1458), il re e la corte di questo grande stato mediterraneo. Nel 1501, nell'ambito delle guerre d'Italia, il Regno di Napoli fu conquistato dagli spagnoli e, per oltre due secoli, governato da un vicerè, per conto di Madrid. Nel XVII secolo la città vide la famosa rivolta di Masaniello a causa del malgoverno spagnolo e la nascita di una effimera repubblica indipendente. Nel corso della guerra di successione spagnola l'Austria conquistò Napoli (1707), ma la tenne per pochi anni, fino al 1734 anno in cui il regno fu occupato da Carlo di Borbone, che vi ricostituì uno stato indipendente che comprendeva tutto il Mezzogiorno italiano e la Sicilia. Sotto la dinastia dei Borbone Napoli rafforzò il suo ruolo divenendo, insieme a Parigi e Londra, una tra le principali capitali europee. Con la rivoluzione francese e le guerre napoleoniche, Napoli vide prima la nascita di una republica giacobina e poi la conseguente restaurazione borbonica. Nel 1806 fu nuovamente conquistata dalle truppe francesi condotte da Napoleone Bonaparte. Nel 1815 con la definitiva sconfitta di Napoleone e il Congresso di Vienna Napoli ritornò nuovamente ai Borbone. Durante la seconda guerra mondiale Napoli vide, dopo l'8 settembre, la rivolta popolare contro l'occupante tedesco comunemente detta delle Quattro giornate di Napoli”.1


 

 

 

 

 

 

ITINERARIO: PIAZZA DEL PLEBISCITO

 

 

TEMPO: 5-7 ORE

COME ARRIVARCI

METRO:

AUTOBUS:

CAMMINANDO:

Per chi arriva in treno Piazza Garibaldi è la prima cosa che si scorge di Napoli: in questo caso la prima impressione che si ha della città non è delle migliori, anzi, è una della cose più brutte di Napoli.

Appena scesi dal treno il primo incontro che farete è con diversi venditori di cellulari e computer portatili, NON VI FERMATE E ANDATE AVANTI.

Dalla stazione Garibaldi prendete il Rettifilo ovvero corso Umberto: per attraversate tutto il rettifilo a piedi sono necessari circa 30 minuti

La strada è piena di negozi e di palazzi stupendi.

Troverete le strade di Napoli molto caotiche ma cercate di non lasciarvi influenzare dal caos delle macchine e ammirate gli stupendi palazzi che costeggiano la strada.

Merita sicuramente una foto il palazzo dell'Università Federico II di Napoli.

 

Alla fine del rettifilo c'è la Piazza del Plebiscito


 

Piazza del Plebiscito è tra le piazze più grandi e belle d'Italia: essa oltre ad attrarre i turisti di tutto il mondo è molto spesso sede di concerti ed eventi particolari.

Quindi prima di partire è utile conoscere se vi siano in programma dei concerti o degli spettacoli.

Negli ultimi anni ha suscitato un enorme successo il concerto dell'orchestra del San Carlo.

Un altro avvenimento particolarmente suggestivo è il Concorso ippico internazionale di Napoli durante il quale la piazza si trasforma in un ippodromo suggestivo.

Sulla piazza si affacciano due importanti monumenti: il Palazzo Reale e la basilica di San Francesco.

La basilica di solito è chiusa ma se siete fortunati può essere aperta se vi si celebra un matrimonio.


 

Dopo aver visto la spettacolare piazza del Plebiscito c'è da visitare il Palazzo Reale.

“Il Palazzo Reale di Napoli è una delle quattro residenze reali usate dai regnanti borbonici durante il Regno delle Due Sicilie; le altre tre sono la reggia di Capodimonte sopra Napoli, la reggia di Caserta e la reggia di Pirtici alle pendici del Vesuvio.

Di dimensioni notevoli, il palazzo si affaccia maestoso sull'attuale Piazza del Plebiscito e fu costruito nel 1600 da Domenico Fontana. Esso avrebbe dovuto ospitare il re Filippu III di Spagna, atteso a Napoli con la sua consorte per una visita ufficiale che non avvenne mai. Il palazzo divenne la residenza dei viceré spagnoli e poi di quelli austriaci ed, in seguito, dei re di casa Borbone. Dopo l' Unità d'Italia fu eletta residenza napoletana dei sovrani di casa Savoia”.2


 

All'uscita del Palazzo Reale c'è uno dei più antichi teatri mondiali: il Teatro San Carlo.


 

Infine dopo aver visitato il teatro immancabile è la foto vicino ai fantastici mosaici rappresentanti i segni zodiacali nel centro della Galleria Umberto II.

La Galleria fu costruita dagli austriaci nello stesso periodo in cui costruirono la Galleria di Milano.


 

Il tempo che vi resta della giornata lo potete dedicare allo shopping in via Roma o scendere verso Mergellina e godere del fantastico panorama di Napoli


 


 


 


 


 

1http://it.wikipedia.org/wiki/Napoli

2http://it.wikipedia.org/wiki/Napoli



Caricato il 11/15/2009 - 10:04 in Album predefinito

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