Remigijus Treigys
Sento il mio calore
con le mie dita .
aprirò gli occhi,
solo le labbra
per la sete e per la fame
ma le tue cose
sono dentro di me
Vago per la casa segnandomi il corpo
per il tuo ritorno
sarò una ferita.
Aperta.
mi piacciono i tuoi ordini,
non avrei mai pensato che il mio amante
mi facesse eccitare conducendo i miei pensieri a mio marito.
La mia soddisfazione non è fatta di sole presenze,
gioca con la banalità delle assenze e lo strazio delle dipendenze.
Scopami nei tempi rubati agli affetti, nelle stradine chiuse, mentre
i mei
figli sono al corso di nuoto,
lascia che io sia una puttana.
Di tutti.












