Remigijus Treigys

Remigijus Treigys


Sento il mio calore

con le mie dita .


  aprirò gli occhi,

solo le labbra

per la sete e per la fame

ma le tue cose

sono dentro di me


Vago per la casa segnandomi il corpo

per il tuo ritorno

sarò una ferita.

Aperta.


 mi piacciono i tuoi ordini,

non avrei mai pensato che il mio amante

mi facesse eccitare conducendo i miei pensieri a mio marito.


La mia soddisfazione non è fatta di sole presenze,

gioca con la banalità delle assenze e lo strazio delle dipendenze.


Scopami nei tempi rubati agli affetti, nelle stradine chiuse, mentre  

i mei

figli sono al corso di nuoto,

lascia che io sia una puttana.

Di tutti.

 

Caricato il 11/09/2009 - 06:54 in Album predefinito

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