Anne McCaffrey - La Coelura

Anne McCaffrey - La Coelura
sicuramente tutti gli appassionati di fantasy conosceranno già Ann McCaffrey  (e la sua saga dei dragonieri di Pern)
ma il brano che voglio citarvi qui di sotto è tratto da un suo racocnto/romanzo breve
ovviamente, la traduzione è mia, e il brano, tristemente, non è ancora stato publicato in Italia (e temo non lo sarà mai...)
in  ogni caso, è stupendo e per chiunque possa capire l'inglese (bene, perchè la McCaffrey usa molte parole inusuali) è un must

quindi, signore e signori, sono lieta di presentarvi:

 

 

La Coelura

 

 


 

 

“E’ il tuo grande signore”, Trin disse a Lady Caissa con voce apprensiva. La vecchia cucitrice si muoveva lì attorno per l’agitazione. “E’ vestito per la caccia, ma vuole scambiare una parola con te.”

                “allora non può essere troppo seria,” Caissa replicò, sorridendo per rassicurare la donna nervosa. S’infilò un velo opaco e attraversò il portale verso la sua stanza di ricevimento.

                Nonostante i suoi piedi nudi avessero prodotto poco rumore sul tappeto che copriva il pavimento, la figura atletica del suo signore si staccò dall’ispezione di un gioco da tavolo di un labirinto tri-dimensionale nella stanza della caccia.

                Caissa sorrise al suo riflesso e fece mostra dell’obbedienza necessaria alla body-heir di Baythan, Ministro Plenipotenziario della Federazione dei Pianeti Senzienti di Demeathorn, quarto pianeta della stella Cepheus Two.

                Mentre Baythan si sollevava dalla sua posizione china, aveva toccato senza alcuna necessità il braccio armato di dardi stordenti, un segnale per Caissa che il suo signore aveva in mente più della caccia.

                “hai certamente sentito che il Cavernus Moneor è morto. . . .” Baythan tornò al suo scrutinio del labirinto.

                “ed il suo body-heir sta già pensando ad un heir-contract?” chiese Caissa, indovinando con accuratezza la ragione per il comportamento del suo signore.

                “come al solito, figlia della mia carne, vai dritta al punto con scortesia,” Baythan replicò, guardandola con la sua solita aria di censura.

                “nessuna scortesia, nobile signore, era intesa.”

                “nessuna offesa, direi. Ho dato un’occhiata al nuovo schema genetico del Cavernus e non ho trovato nessun elemento recessivo che si combini sfavorevolmente con i tuoi.”

                Caissa lanciò al suo signore una lunga occhiata penetrante.

                “Il Cavernus Gustin può essere geneticamente adatto, mio signore, ma è incapace di cacciare tanto è codardo e quasi incoerente fatta eccezione per le frasi formali che sono state impresse dentro quello che usa come cervello. Anche così, è capace di uscirsene con risposte inappropriate. La sua ansia è precipitazione, la sua scelta disastrosa per me.”

                “ho delle ragioni,” e Baythan si alzò completamente, un movimento che evidenziò il suo fisico superbo e enfatizzò il suo portamento naturalmente orgoglioso. “che al momento non posso rivelare neanche a te, per le quali un’alleanza con il Cavernus Gustin potrebbe, in un futuro non troppo lontano, essere incredibilmente vantaggiosa. Penso di aver ragione di credere che tu preferiresti rimanere su Demeathorn piuttosto che condurre una vita a saltellare da una stella all’altra, come preferisce la tua womb-mother?”

                “sei stato riassegnato, signore?” chiese Caissa, stupita più dalla vaghezza di Baythan che dalla sua raccomandazione.

                “non sono stato richiamato - ancora,” replicò Baythan. Nonostante la sua espressione lieve, Caissa colse nella sua voce una punta di asprezza che aveva udito raramente. “c’è, ed io lo menziono in grandissima segretezza,” ed il sorriso urbano di Baythan aumentò la confusione di Caissa, “una possibilità che io possa felicemente portare a compimento la missione che mi ha portato inizialmente su Demeathorn.”

                “come tua body-heir, posso conoscere i dettagli della missione?” chiese Caissa il più indifferentemente possibile, nonostante ogni oncia del suo corpo snello fosse tesa per l’aspettativa.

                “quando avrò concluso la mia organizzazione, si. Lo saprete sia tu che la tua womb-mother. E così la galassia!” la sua voce dette l’idea di un trionfo a lungo sperato. Poi il suo tono cambiò in uno lievemente persuasivo che lei gli aveva udito usare con molto vantaggio e si mise in allerta. “un heir-contract basta che duri solo abbastanza da produrre un bambino in salute, figlia. Credimi, quando dico,” ed il suo tono divenne più urgente, “che un piccolo sacrificio oggi potrebbe portare grandi ricompense . . . domani. In ogni modo,” e il disattento gesto di rassegnazione dissero a Caissa più accuratamente di qualsiasi altra spiegazione quanto fosse stata importante per lui quella proposta , “sarà una tua decisione, mia erede.”

                “considererò attentamente il problema, mio signore,” disse, chinando la testa e facendo segno di sottomissione con la mano destra

                “avresti vinto il gioco se avessi messo i neri al posto dei bianchi nel 4S,” disse, effettuando il movimento nel labirinto e sorridendole con gentile condiscendenza.

                Con un’occhiata, vide che Baythan aveva ragione, ma lui era un riconosciuto game-master quanto un cacciatore.

                “sei stata una gioia per me fin dal concepimento, figlia Caissa,” Baythan disse, facendo un passo in avanti e afferrandole le spalle. Le dette un inaspettato bacio paterno sulla fronte.

                “Mio signore, ” disse sorpresa, perchè le sue dimostrazioni d’affetto erano rare. Questo contratto con il Cavernus doveva essere incredibilmente importante. S’inchinò nuovamente, mostrando appieno riconoscimento filiale, incrociando le braccia sul petto, con le punte delle dita che toccavano il tatuaggio da body-heir che s’intrecciava alla base del suo collo.

                Rimase in quella posizione fino a quando non udì suo padre allontanarsi. Poi sollevò la testa per vederlo passare, con andatura spavalda, attraverso lo spesso velo del suo salotto.

                Esalò una profonda nota stupita e camminò lentamente verso il salotto con i cuscini ad aria, sistemandovisi con meno grazia del solito.

                Non molto interrompeva il suo signore, rifletté, quando aveva in programma di cacciare. Che si fosse spinto a controllare lo schema genetico del nuovo Cavernus, enfatizzava la sua breve visita. Caissa sapeva molto bene che Baythan aveva rifiutato vari contratti eccezionali extrastellari per lei. Ancora, pur controllando la sua mente più a fondo che potè per scoprire la ragione dietro quella particolare raccomandazione, non riuscì a trovare alcun vantaggio valido per un heir-contract con l’inesperto Cavernus Gustin.

                L’accenno di Baythan che lui potesse concludere il suo Ministero su Demeathorn era una cosa anche più sbalorditiva. Qualunque fosse la missione, aveva riportato l’Alta Lady Cinna di Aldebaran, la womb-mother di Caissa, su Demeathorn per tutta l’infanzia e l’età infantile di Caissa. Apparentemente, l’Alta Lady Cinna aveva contrattato di sovrintendere alla prima preparazione e educazione di Caissa.

                Parte della sua preparazione, che includeva uno studio intensivo dei contratti inerenti alla società della FSP—alleanze per body-heir, heir-contract, negoziazioni per host-child e altri accordi personali—suggerivano a Caissa che l’heir-contract tra i genitori contenesse una clausola non mantenuta. Di certo Lady Cinna si era obliquamente riferita abbastanza spesso in presenza di Baythan ad inadempienze contrattuali.

                L’Alta Lady Cinna era governatore-generale di Quattro dei migliori pianeti della Federazione, ma trascorreva la vita saltando da una stella all’altra per visitare Caissa e Baythan al quale era rimasta misteriosamente legata dal contratto.

                In verità, Baythan aveva un albero genealogico immacolato, in quanto discendeva dai primi pionieri dello spazio, uno schema genetico eccellente con poche recessività. Era un abile diplomatico, un cacciatore impavido, un abile amante, aveva gusto impeccabile in fatto d'abiti modani, nel design e nelle arti e, Caissa pensava con distacco obbiettivo, era l’uomo più bello su Demeathorn. Sapeva che donne ben piazzate spesso viaggiavano fino a Demeathorn al solo scopo di concepire con lui il loro body-heir. La womb-mother di Caissa, in un momento di rara intimità, lo aveva evidenziato, che lei aveva conosciuto Baythan prima di stipulare il suo heir-contract, e che aveva concepito il suo primo figlio con lui.

                Era divenuto un espediente nel ventiduesimo secolo per gli uomini e le donne importanti ed in salute della Federazione dei Pianeti Senzienti per assicurarsi che le loro ricchezze o la loro posizione fossero trasmesse ad una sicura, e geneticamente pura, linea di sangue, cosa assicurata con la presenza di un erede designato in salute. Questo erede doveva essere concepito naturalmente (con copulazione diretta) ed essere fisicamente perfetto alla nascita, sopravvivervi per tre mesi, o il contratto sarebbe stato considerato inevaso.

                Un emblema intricato tatuato con inchiostro speciale che non poteva essere duplicato cingeva il collo di ogni body-heir, tanto come avvertimento che come difesa. Il bambino era inviolabile e protetto dalle più ferree leggi e punizioni galattiche, eliminando in questo modo faide sanguinarie, rapimenti e presunte macchinazioni di ogni figlio avido dello stesso genitore. Ogni uomo e ogni donna aveva un body-heir, distinto dal tatto dei genitori. Di sicuro, un uomo o una donna potevano produrre altri bambini - (le donne in salute in genere impiegavano un’host-mother) e si occupavano di loro come volevano, ma solo il body-heir godeva di una posizione incontestabile, gelosamente controllata, era rigidamente preparato e in particolare istruito per accrescere il credito ed i possedimenti che sarebbero appartenuti a lui od a lei. E per perpetuare la perfezione fisica, erano prerequisiti importanti per il prescelto, titoli e intelligenza tanto quanto il loro credito.

                Una volta che la perfezione fisica e la salute di Caissa erano state diligentemente accertate e Baythan l’aveva dichiarata la sua body-heir ufficiale e aveva ordinato il suo tatuaggio, aveva previsto una considerevole entrata per lei per investimenti e affari su nove altri mondi dove lui aveva abilmente piazzato il suo capitale che aveva ereditato durante i suoi vari ministeri per la Federazione dei Sistemi Senzienti. L’Alta Lady Cinna aveva capricciosamente intestato alla sua womb-daughter i diritti di ricche miniere provenienti da due pianeti e da tre lune.

                Ora ventenne, Caissa capì che avrebbe dovuto seriamente considerare di procurarsi un erede e, per usanza, essere guidata dalle raccomandazioni del suo signore. Tuttavia, nonostante le poche richieste di Baythan, Caissa non poteva in coscienza considerare un’alleanza di qualsiasi tipo con il nuovo Cavernus. Baythan aveva alluso a frammento di una conversazione e del successivo penoso incidente con l’Alta Lady Cinna sei anni prima, il giorno prima della celebrazione del quattordicesimo compleanno di Caissa, il giorno in cui Caissa avrebbe cominciato ad essere istruita sui problemi delle clausole private.

                “in maniera che io possa sapere come organizzare i contratti e le alleanze più vantaggiose per me, Lady Cinna,” Caissa aveva ansiosamente spiegato mentre la Lady le lanciava un’inaspettata, improvvisa approvazione.

                “dovresti chiedere al tuo nobile signore di quella clausola.”. Un sorriso leggero, furbo incurvò le labbra delicatamente colorate di Lady Cinna. “lui è in errore e non ho desiderio di imbarazzarlo.”.

                Poichè l’Alta Lady Cinna provava un piacere oltraggioso nel farlo il più spesso possibile, Caissa mantenne uno sguardo interrogativo e neutrale.

                “sii certa, cucciolo, di chiedere cose possibili in ogni negoziato.”. Lady Cinna sollevò il suo specchietto, controllando la sua elaborata acconciatura di capelli—dorata in quel periodo dell’anno. “io scioccamente ho sbagliato, uno dei miei pochi errori. Ho scambiato la promessa per il fatto compiuto, basandomi su accomodamenti precedenti. Oh, sono certa che il tuo signore si stia impegnando e penso che la Coelura sia degna di un’attesa. . . .”

                La Coelura?”

                “si, la Coelura, ” disse Lady Cinna bruscamente, aggiustandosi un lembo dell’abito delicato che l’avvolgeva. “cosa altro pensi che distingua questo schifoso, piccolo pianeta con i suoi senescenti trogloditi? Non ti è stato detto della Coelura? Ah!” e Lady Cinna esclamò in una comprensione trionfale. “nessuno ha menzionato la Coelura in tua presenza?” la sua risata fredda fece rabbrividire Caissa. “posso capire che certi dati siano stati eliminate dalle informazioni pubbliche, ma, come body-heir del tuo signore, ti si sarebbe dovuto dire.”.

                Immediatamente dopo che Caissa era stata allontanata dalla presenza di Lady Cinna, aveva cercato di porre rimedio alla sia ignoranza. Le banche dati non le avrebbero dato assistenza fino a, quando non avesse ottenuto la maggiore età. Questo significava che c’era un’informazione chiusa nella banca dati della Città Blu. In ogni caso, poichè si stava anche preparando alla celebrazione del suo quattordicesimo compleanno al quale avrebbe ottenuto certi privilege e certe responsabilità, l’urgenza di ottenere conoscenze proibite era sopita. Il giorno dopo quella favolosa occasione, Lady Cinna richiese la presenza di Baythan e di Caissa e annunciò che avrebbe lasciato Demeathorn in meno di un’ora.

                “ne ho più che abbastanza della compagnia nelle vostre due pietose Città Triadiche, e di certo fin troppo della caccia e della pesca che è evidentemente tutto quello che questo pianeta triviale può offrire, ” disse a Baythan con tagliente disprezzo. “fino a quanto non adempirai alla tua parte di contratto, ritornerò ai miei doveri e alle mie responsabilità su altri mondi più evoluti.”

                Aveva mantenuto quel sorriso pieno di disprezzo, provocando sottilmente Baythan per evidenziare la sua accusa di fallimento, ma lui era rimasto in silenzio, incredibilmente pallido per il suo insulto

                “E io suppongo, che fallendo, farai ereditare il tuo compito al tuo erede,” e l’Alta Lady si voltò con indolenza per sorridere con simpatico alla figlia, “che indubbiamente al tuo posto gestirà meglio la situazione, in quanto conosce così bene il pianeta ed è stata così sensibilmente condizionata a vivere qui.”

                Con un’occhiata finale di disprezzo ai suoi ascoltatori muti, scivolò fuori dalla stanza nel fruscio del suo abito profumato. La sua denuncia di Baythan rendeva impossibile per Caissa, poco desiderosa di ricordare al suo signore quella scena terribile, sollevare domande riguardo alla clausola non mantenuta o riguardo la Coelura.

                Caissa poteva, e l’aveva fatto, invocare i suoi nuovi diritti di body-heir quattordicenne nella specifica sezione della Memorax della Città Blu.

                La Coelura,” e lo schermo mostrò con riluttanza parola dopo parola invece che un paragrafo alla volta, “una forma di vita passive, ovoidale, aeriforme una volta indigena del gruppo di isole a nord est conosciuto come le isole Oriolis .”

                Chiedendo “Oriolis ,” un nome che Caissa non aveva sentito prima d’allora nonostante conoscesse Demeathorn abbastanza bene, ottenne più dubbi e meno informazioni. Gli Oriolis erano stati interdetti dal Triadic Council. Per la prima volta nella sua vita attentamente controllata, Caissa si rese conto che “triadiche” significava tre e lei conosceva solo due città su Demeathorn, la Blu e la Rossa. Blu e rosso erano colori primari.

                “Città Triadica Gialla” mostrò che c’era stata una terza città, ora abbandonata. Era servita come mercato e centro di esportazione per un prodotto non più disponibile. La Città Triadica Gialla era stata trascurata da centoventi anni. Una linea d’aggiornamento informava Caissa che le rovine erano considerate pericolose anche per escursioni protette.

                Richiamando una schermata del grande, grosso continente di Demeathorn, Caissa lo osservò pensosa. La Città Triadica Blu era nell’angolo a sudest, godendo della migliore temperatura su una sua collina. La Città Triadica Rossa si trovava perfettamente in linea d’aria andando verso sudovest, situata su un enorme precipizio a picco sul mare a ovest. Se si prendeva in considerazione un triangolo equilatero, la punta superiore avrebbe indicato che la città abbandonata era esattamente al nord, anch’essa in posizione levata, sovrastando alcune sparpagliate isolette che si stendevano verso nord, presumibilmente l’arcipelago delle Oriolis , che era proibito.

                Ulteriori domande, anche utilizzando il codice privato del padre, ottennero risposte scoraggianti che erano sottili evasioni nella loro formulazione. Nessun animale per lo sport, nessuna struttura, interdizione da parte dei Legislatori Rosso e Blu per i residenti o i visitatori a causa degli estremi rischi e della mancanza di unità di soccorso.

                Caissa fece un rapido calcolo che confermò che il raggio d’azione di un qualsiasi veicolo utilizzato nelle aree sportive e in quelle dedicate alla pesca poteva raggiungere la punta nord in un solo volo, anche se avessero contato sulle batterie solari per il volo di ritorno. Non riuscì a ottenere null’altro riguardo alla Coelura che, secondo sua madre, aveva contraddistinto Demeathorn e che aveva fatto nascere il bisogno di una terza città. Anche a quattordici anni, Caissa questo l’aveva dedotto.

                Aveva abbandonato tali ricerche inutili, nonostante occasionalmente, specialmente nei primi mesi, avesse cercato domande alternative sul Memorax. Poi aveva cominciato a partecipare attivamente alla vita sportiva che assorbiva il suo signore, si era occupata degli abitanti del pianeta e dei molti visitatori che arrivavano su Demeathorn per godersene gli astuti, mortali e svariati predatori.

                I successivi sei anni erano passati in maniera abbastanza piacevole per Caissa ed aveva ottenuto lo status di “miglior cacciatore”, una conquista non semplice. Aveva una buona reputazione, così come una propria ricchezza da passare al suo body-heir. Ora, riflettendo sulla richiesta del suo signore di prendere in considerazione il nuovo Cavernus, si chiese come questo potesse, alla fine, essere collegato con l’ostentazione di Baythan che avrebbe portato a termine la sua missione misteriosa e adempiuto agli obblighi verso l’Alta Lady Cinna. Caissa avrebbe voluto supportare il suo signore in ogni sforzo per mettersi in regola con l’Alta Lady, ma sposare quell’insipido Cavernus stava tirando veramente tanto il legame tra signore e il suo body-heir.

                Caissa si alzò per passeggiare senza posa nel suo salotto, ripetendosi l’heir-contract e le intimità richieste. “un piccolo sacrificio oggi potrebbe portare grandi ricompense .”. Baythan le aveva detto. “ho preso una promessa per il fatto compiuto, ” le ricordò l’alta voce pura di Lady Cinna.

                Nonostante sei anni prima l’Alta Lady avesse ufficialmente lasciato Demeathorn, lei aveva compiuto visite sporadiche e non annunciate alla Blue Triadic City in cui risiedevano Baythan e Caissa. Consapevole dell’antagonismo tra i suoi genitori naturali, Caissa notò che quelle visite capitavano invariabilmente quando il suo signore era, per protocollo, impossibilitato a scomparire a caccia o in qualche incarico ministeriale. In privato, a Caissa non piaceva il comportamento di Lady Cinna nei confronti di Baythan tanto simile allo sly-nathus, un animale a sei zampe, astuto e mortale del cuore della foresta di Demeathorn, una creatura di immensa pazienza nel catturare la sua preda basandosi sul vantaggio aereo dei alberi di ferfa, che crescono sempre attaccati. Suo padre, d’altro canto, reagiva come un uomo infilato in un labirinto, che cercava di trovare la sola strada per il sole.

                E nemmeno Caissa era immune alle provocazioni verbali e alle punzecchiature della sua womb-mother. Questi per lo più riguardavano la mancanza di maschi “eleganti o adatti” che fossero all’altezza degli illustri antenati di Caissa che erano governatori, esploratori spaziali e scienziati, maschi e femmine.

                Nonostante Baythan avesse la piena custodia del suo erede, Caissa poteva richiedere il permesso di andare ovunque nella galassia in cui il suo portafogli, che era ampio, permetteva. Lady Cinna si era, in ogni caso, abbassata nella stima della figlia umiliando il signore in presenza dell’erede. Nei rigidi termini dei contratti che Caissa aveva studiato, per quanto a lungo Baythan avesse vissuto, lui non avrebbe dovuto essere tenuto in pugno per una clausola non rispettata. Indubbiamente una strana condizione, Caissa pensò, se, come sua erede, lei avrebbe ereditato l’obbligo.

                Ma Caissa non aveva desiderato allontanarsi da Demeathorn, certamente non in compagnia dell’esaltata Lady Cinna, in quanto non amava molto il disprezzo della donna, i suoi modi bruschi e l’eccessiva devozione a una moda bizzarra, che spesso includeva cambiamenti fisici. Se tali pratiche erano essenziali per essere socialmente accettabili fuori dal sistema di Demeathorn, Caissa preferiva restare con suo padre. In verità, per essere sincera, Caissa si era infine annoiata di una vita totalmente dedicata a passare giorni in battute di caccia e serate in parte per discutere la caccia del giorno.

                L’estate prima, Caissa aveva avuto la tentazione di viaggiare in un altro sistema e aveva chiesto il permesso al suo signore.

                “viaggio? Sei appena tornata da una visita alla Città Rossa. Oh, intendi viaggi stellari!” Baythan aveva osservato pensosamente la sua erede. “ti sta scocciando di nuovo, vero?”

                “Non recentemente, ” Caissa aveva replicato veritieramente.

                “da parte mia, puoi andare ovunque desideri. Nonostante stia per iniziale la stagione di caccia. Hai dimenticato la tua scommessa con Rhondus di Rigel Four?”

                “certamente no.”.

                Baythan aveva sorriso mentre le dava una pacca paterna, “brava ragazza. Allora vai dopo la stagione della caccia. Fai bene il tuo. Fatti uno status di cacciatore su altri mondi. Affina l’istinto.”

                Durante l’eccitazione per la spettacolare caccia di stagione e il suo trionfo su Rhondus di tre uccisioni, Caissa dimenticò la sua mezza risoluzione di viaggiare. Rhondus era stato un buon perdente, come degno del suo rango, e l’aveva invitata a unirsi a una caccia sul suo pianeta natale. Poiché Rigel Four era nella sfera di dominio di Lady Cinna, Caissa aveva inventato compiti che la tenevano su Demeathorn e tatticamente aveva presentato Rhondus ad una Caverna che aveva in mente con contratto a breve termine

                Caissa era rimasta molto sorpresa quando la successiva capsula ministeriale le aveva portato una cascata di magnifiche gemme di fuoco perfettamente tagliate. In una nota scritta a mano, cosa in sè che era un insolito segno di favore per una womb-child che aveva contrariato la sua signora, Lady Cinna aveva avvisato Caissa di scegliere solo un uomo che poteva batterla nella caccia.

                Caissa aveva deciso di essere divertita dal sottile insulto. Ora, con Baythan che la spingeva ad un heir-contract con un Cavernus che aveva cacciato solo in caverne abbastanza illuminate da fargli avere pieno vantaggio rispetto alla preda fotofobica o cavalcato il rebork, veloce, ma codardo, le risuonò in mente l’avvertimento dell’ Alta Lady Cinna.

                Caccia? Baythan era vestito per la caccia e non le aveva suggerito di unirsi a lui. Caissa ne fu allarmata. Questo poteva significare che il nuovo Cavernus era già a Città Blu, che aveva avvicinato Baythan personalmente e che probabilmente era stato incoraggiato dal suo signore per quella inesplicabile motivazione di una ricompensa.

                “Trin,” Caissa chiamò, correndo nella stanza per vestirsi mentre si strappava via il velo, “vestimi in fretta. Il nuovo Cavernus potrebbe chiamare

                Un fugace sguardo di sorpresa attraversò il viso della anziana sarta per essere rimpiazzato immediatamente dall’appropriata espressione intenta del devoto personale di servizio.

                Mentre si faceva sistemare nell’appropriata tenuta semiformale da mattina, Caissa trovò il tempo per fare una ricerca sul computer sullo status sociale e sulle proprietà del nuovo Cavernus, sperando di trovare qualcosa di positivo sul richiedente. Dati precisi non erano disponibili senza un codice preciso, ma era ovvio che l’eredità di Gustin delle miniere di Diolla producevano un profitto stabile, che la soddisfazione dei suoi tenutari e dei liberi minatori era eccellente e che la sua fortuna privata includeva ottime postazioni per miniere su due delle quattro lune di Demeathorn e miniere attive in siti su tre dei pianeti con atmosfera a metano dei sistemi vicini. Poteva ottenere un buon heir-contract se solo riusciva a sopportare il signore.

                Trin aveva appena terminato di disporre le pietre verde oceano nei lunghi e lisci capelli di Caissa, quando lo schermo della sua camera interna si illuminò per l’arrivo di Murrell.

                Premendo il tasto di accesso, Caissa accolse Gustin, mantenendo una voce formale mente lo invitava ad entrare. Era venuto, notò mentre questi entrava nella stanza per ricevere gli ospiti, abbigliato in maniera appropriata a qualcuno venuto a negoziare un heir-contract. Portava una scatola da dono.

                Caissa lo lasciò aspettare, osservando con intima soddisfazione il suo comportamento nervoso, le strette occasionali che dava per sistemare il lembo di una tunica che non nascondeva il fatto che le sue spalle richiedevano imbottitura. Aveva le gambe storte ed i suoi polpacci nei vestiti cerimoniali avrebbero richiesto più muscoli prima di poter essere esposte con favore. Gustin era, come molti giovani nobili, a parte piccole deficienze di ampiezza delle spalle o lunghezza delle gambe, ben proporzionato. Quello che contraddiceva il suo aspetto era la sua mente, Caissa pensò con un sospiro.

                Mentre scivolava fuori per incontrare il pretendente, Caissa si ricordò che il suo dovere verso il suo signore le imponeva di prendere in considerazione i suoi desideri, e di ricordare che un heir-contract era limitato al concepimento, la gestazione e alla nascita di un figlio vivente, e che il suo signore aveva affermato che un contratto con il Cavernus avrebbe avuto ricompensa.

 

 

                Esattamente tre quarti d’ora dopo, Caissa, vestita per la caccia, attraversava a passo sostenuto il sentiero veloce dei canali gravitazionali interni della Città Blu verso il perimetro lungo il quale teneva il suo speedster. Bestemmiò, usando i dialetti dei minatori più pungenti per ventilare tutta a sua furia.

                Gustin, avendo frainteso la fretta di Baythan per andare a caccia con una ratificazione della sua offerta, aveva raggiunto nuovi livelli di fatuità. Il suo saluto iniziale a Caissa le indicò che considerava ovvio che ogni donna sarebbe stata deliziata di far nascere il suo body-heir ora che era Cavernus. Le aveva mostrato il suo cesto da regalo, parlando della ricchezza e del confort della sua Caverna natale come se la sua tenuta familiare fosse enormemente superiore agli appartamenti della Città Blu. Caissa aveva provato, senza successo, a interrompere il suo catalogo di benefici per l’istantanea promozione a Caverna. Aveva cercato di far notare che era solo un incontro iniziale, che non era stato deciso nulla e che non c’era alcun contratto a lungo termine. Aveva anche aperto da solo il cesto, per mostrarle le pietre blu, generalmente offerte per contratti minori, e per peggiore l’insulto, i gioielli erano stati in apparenza, tagliati e puliti da un apprendista e sistemati in un platino poveramente lavorato.

                La combinazione di ottusaggine e presunzione da parte di lui fece infuriare Caissa. Trattenendosi dal tirargli in faccia il suo dono da pezzente, aveva spinto il cesto contro il suo diaframma con tale vigore da fargli alzare le mani in un gesto protettivo. Lei lasciò andare la presa così in fretta da farlo inciampare, per non far cadere la scatola. Poi lo aveva informato in termini espliciti che i suoi modi avrebbero umiliato anche il più misero dei minatori, che era pretenzioso, misero, impertinente, e l’ultimo uomo su Demeathorn con cui avrebbe preso in considerazione un contratto di qualsiasi tipo, ancora meno uno che richiedesse l’intimità necessaria a concepire un erede..

                Lo aveva lasciato in piedi, a bocca aperta, al centro del salotto, mentre si stringeva ancora il contenitore al petto. Non era nemmeno uscita dalla stanza che aveva premuto il campanello. Chiamò Trin perchè le portasse la sua tenuta da caccia, si era slacciata i vestiti formali, si era sfilata i vestiti aperti e era scivolata nei vestiti che Trin le aveva portato in tutta fretta.

                Aveva raggiunto il livello degli hangar a tempo di record, fumando di rabbia, quando trovò il suo sottile speedster bloccato da un altro veicolo. Uno dei privilege dell’essere l’erede di un Ministro Plenipotenziario era che Caissa aveva un rango appena inferiore a quello degli eredi Triadici e superiore a quello dei Caverni. Aveva anche più libertà di andare e venire dalle città Triadiche senza interferenze da parte dei guardiani. Per cortesia, compose una richiesta di uscita al Guardiano Blue e poi ordinò che gli attendenti dell’hangar spostassero i veicoli che bloccavano il suo. Nella cabina del suo veicolo veloce, contattò il Centro di Controllo della Città Blu per il via libera.

                “vado a fare un giro,” disse al Guardiano di guardia. “a vedere il mio signore che caccia.”

                “questo potrebbe non essere semplice, Lady Caissa,” cominciò il Guardiano, mentre la sorpresa e l’approvazione di animavano il viso.

                Era un anziano gentile, nella sua tredicesima decade, e aveva insegnato a Caissa molto sui pericoli dentro e fuori Demeathorn. Un insegnamento, pensò, che poteva rimpiangere, visto che si era dimostrata capace di gestire la maggior parte delle specie pericolose sul pianeta – incluse quelle dalle quali si poteva fuggire senza perdere dignità – non fargli aver e nessuna ragione per proibire le sue uscite. “il tuo Signore non ha dato informazioni specifiche riguardo alla direzione della sua caccia.”.

                “Oh, va bene, Guardiano. . . .”

                “Lady Caissa. . .”

                “Grazie, Guardiano, ” e chiuse il canale.

                Lui le fece brillare una richiesta urgente di parlarle, ma lei non era dell’umore per ascoltare consigli o prediche. Prese la rotta a nord-ovest, bassa lungo le montagne dove le trasmissioni cedevano. Accelerò al massimo della velocità del suo veicolo in modo che i pericoli del volo a bassa quota la esaltassero e richiedessero concentrazione totale. Non era una guidatrice spericolata per natura, ma l’orribile colloquio con il fatuo Cavernus, la raccomandazione inaspettata del suo Signore per il contratto e l’allusione al patto con l’Alta Lady Cinna contribuivano a perchè Caissa scartasse quella abitudine ed il buon senso.

                A volte il suo speedster si illuminò per indicare qualcosa. Una o due volte cambiò direzione per identificare le creature. Non aveva voglia di cacciare, né di compagnia. Poi si chiese se non avrebbe fatto meglio a cercare qualche compagno frivolo e effervescente, di città o di Caverna, e di dimenticare nella comunicazione i dubbi che la tormentavano.

                Voltò ancora verso nord, per tenere i monti tra lei e le trasmissioni della Città Blu. I suoi pensieri tornavano continuamente indietro, non al Cavernus Gustin, ma alla speranza di suo padre di soddisfare la sua missione. Qualunque essa fosse. Cercò di ricordare con chi ultimamente il suo signore fosse con chi avesse cacciato, quale fosse stata la sua caccia e non potè ricordare un solo dettaglio. Quando le diceva che la sua caccia quel giorno era stata buona, lei gli aveva convenzionalmente offerto le sue congratulazioni e lasciato cadere il discorso. Baythan non si era mai gloriato di teste, corna o carni. Ora che ripercorreva i loro recenti ed infrequenti scambi, era decisamente strano che Baythan non le avesse detto dove o con chi cacciasse.

                Ma, se Baythan fosse stato sul punto di compire la sua missione e la sua clausola nel contratto con Lady Cinna, cosa c’entrava con la caccia?

                Improvvisamente colse il brillio e il lampo di un veicolo che si muoveva a ovest. Giro verso il mare, evitando che la avvistassero. Costeggiò l’oceano agitato, osservando i grossi anfibi che si lanciavano contro l’ombra della sua nave, allungando tentacoli e zanne. Aggiustò l’altitudine del suo speedster in quanto aveva cacciato abbastanza in quelle acque da conoscerne i pericoli. Quando la costa curvò lievemente a nord-ovest, continuo dritta. Non voleva incontri casuali con cacciatore e una delle migliori riserve di sly-nathus era all’interno.

                Nessuna “ricompensa” poteva essere degna di accettare intimità fisica con Gustin. Su quel punto era decisa. Ma, se era importante un’alleanza in quel momento con il Cavernus, ci doveva essere un altro nobile con cui potesse stringere un breve contratto. Doveva essere necessariamente agli scopi di Baythan un heir-contract?



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