Epigrafe per un libro condannato

Epigrafe per un libro condannato
 Non scrissi, o lettore innocente,
pacifico e buon cattivo cittadino,
per te questo mio saturnino
volume,carnale e dolente.

Se ancora non hai del sapiente
Don Satana appreso il latino,
non farti dal mio sibillino
delirio turbare la mente!

Ma leggimi e sappimi amare,
se osi nel gorgo profondo
discendere senza tremare.

O triste fratello errabondo
che cerchi il tuo cielo diletto,
compiangimi, o sii maledetto.

Caricato il 11/08/2009 - 01:19 in Album predefinito

Commenti (0)