Di Memorie Resettate e Tempeste di Polpettine

Di Memorie Resettate e Tempeste di Polpettine

“E’ estremamente importante avere tutti i feedback relativi al modulo di Project Management, al fine di consentire una migliore valutazione dell’intervento formativo e pertanto bzbzbzbzzzzzzzzblabla”…

Così vengo tediata telefonicamente da un collega di culonia universitaria che predispone i task mensili, coinvolgendomi obtorto collo, mentre schiudo con disinvolto lurking, una pagina di commenti in cui vengo implicitamente e, a tradimento, citata dalla geishacucinasushi.

La geishacucinasushi, o scimmia sconsacrata, o primate orbo con manie ossessivo- compulsive di cancellazione link matrilineari, pare vivere ciclicamente lo schema narrativo di Eternal Sunshine of the Spotless Mind.

Oltre a questo elemento devastante ma ormai di scarso impatto sul mio futuro carico di serena e yogica rassegnazione,  va considerata una questione di ordine gastronomico, per me e per la mia onorabilità di cuciniera, particolarmente vitale.

Mai e poi mai, nel lungo percorso di perfezionamento e di sperimentazione culinaria, ho osato tempestare di polpettine una Lasagna.

Giammai, avrei violato i sacri strati di sfoglia, con un elemento tanto invasivo, quanto bizzarro se inquadrato nel contesto emiliano a cui mi riconduco nell’esecuzione di tale pietanza.

Le tempeste di polpettine e la meravigliosa e rilassante preparazione delle stesse, di cui non mi imbarazzo affatto e che rivendico quale esperienza formativa di alto valore spirituale e morale, hanno spazi riservati ed esclusivi, corsie preferenziali determinate nel corso di prolungate sessioni matrilineari [laddove per matrilineari qui intendiamo il knowledge heritage gastronomico per linea materna nonna-madre-figlia].

D’altra parte ci sarà una motivazione genetica, oltre che cognitivo- comportamentale, per cui il pesce crudo mi dà la dissenteria.

 

[Conforme a chi, conforme a cosa, conforme a quale strana cosa]

 


Caricato il 11/12/2009 - 01:40 in Album predefinito

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Tag: mio microcosmo, matrilinearità perduta, primogenitura svenduta,