AtletCiencianomediablog

evviva evviva la PAREGGITE!

evviva evviva la PAREGGITE!
EVVIVA, EVVIVA


la PAREGGITE!


ATLETICO CIENCIANO - VIRGINIAsas  1-1

18' p.t. TIKI MAI (AC)

commento GHOSTZILIANI

Partiamo subito da un dato: per la seconda volta di fila si decide tutto nel primo tempo, e nei secondi 25 minuti la porta rimane inviolata. Il dato in sè dice già molto (difesa registrata?) ma quel che più conta che si mette ancora un pò di legna in cascina in attesa del rigido inverno.
L'avversario di turno è il classico caso di neo-retrocessa in cerca di riscatto, che però non  trova la propria dimensione; spocchioso e nervoso non si riesce a calare nello spirito della categoria dove senza umiltà si fa poca strada.
Il match si incanala sui binari di un certo equilibrio  a vantaggio sensibile dei meglio organizzati Virginia, che soprattutto sui calci da fermo creano i maggiori grattacapi. In realtà il taccuino segnala occasioni da entrambe le parti e in queste circostanze solo un errore o un accidente può spostare l'equilibrio della gara. Così al 15' con il Cienciano in fase d'attacco, una rimessa incerta alimenta, dopo uno sfortunato rimpallo, il contropiede avversario, e nulla può la chiusura in recupero del pur mitico Ruspa sul diagonale che Ceppomix riesce solo a sfiorare prima che sbatta sul palo, ahinoi, interno: ed è 1-0.
Ora, una vera ammazza-campionato a questo punto dovrebbe gestire il match, giocare più rilassata, lasciar sfogare gli altri per poi colpire e chiudere il discorso, ma il Virginia di "killer" ha solo qualche disadattato giocatore tra le sue fila (ndr.: ogni rif. è puramente casuale), di istinto manco parlarne e forse si rilassa pure un pò troppo. Dopo pochi giri di lancette, Tikimai (capitano) si procura una delle oggi numerose punizioni oltre la metà-campo e mentre i Virginia sono ancora lì a deriderlo, Marcof ha già messo in area un pallone velenoso, che la nostra "pulce delle Ande" riesce appena a sfiorare (i numerosi replay confermeranno essere un - raro - capello bianco a toccalre il pallone) quel che basta per convalidare il pareggio cienciano.
E qui la dea bendata finalmente rende ai ragazzi di Cuzco quel che in precedenza gli era stato tolto.
Nella seconda frazione i Virginia cercano di aumentare il ritmo ma aumenta proporzionalmente anche il loro stato confusionale, e così, come spesso accade, l'occasione più ghiotta capita, a tre dalla fine, proprio all'Atletico e "potrebbe" portare i primi tre punti: azione magistrale sulla dx con un duetto che è musica per le orecchie tra Pucci e Simon, da veri "trottolini amorosi..dudududadada", che precede un cambio di gioco smarcante per Zampax: "...adesso ho due possibilità: o me la stoppo bene e la tiro a girare sul secondo...anzi no, o la giro di prima sul primo, o forse è meglio se...mo' quasi quasi 'gliè faccio 'er cucchiaio..."  No la palombella No. La palombella (Rossa), putroppo si, e così di tre punti nessuna possibilità.
Alla prossima e ADELANTE!!


PREMIO TIKI TIKI (miglior giocatore): CEPPOMIX - la retroguardia Cienciana ha il merito di non mollare mai ma ad un certo punto sembra di stare all'attacco di Fort Apache e allora il nostro portierone da il meglio di sè, sventando le ripetute frecce infuocate degli "indiani" avversari. GENERALE CUSTER

PREMIO GANDHI
("fino alla fine"): RUSPA - Rientra dopo la sosta forzata e viene catapultato in campo dal primo minuto. Alcuni dubitano sulla capacità di reggere l'intero match...e si sbagliano. Con il suo senso di posizione fa la guardia come il più fedele dei Dobberman, sventando le minacce con il sorriso in bocca. RINGHIO

PREMIO MARADONA
(giocata più spettacolare): SIMON - Il vero problema è che questo signor qui, qualunque cosa faccia la fa con naturalezza e facilità (come bere un bicchier d'acqua). E così quando sul finire di gara ipnotizza il malcapitato dirimpettaio (tunnel + uno due), la giocata vale i titoli di coda della sigla "Cempions", ovviamente rivista in slou-moscion. ACQUASANTA

(ghost)ziliani


Caricato il 11/12/2009 - 12:53 in Album predefinito

Commenti (0)